12/05/09

Il mercato indipendente in Italia

Anche in Italia, sebbene a fatica, si sta iniziando a parlare di mercato musicale indipendente, una realtà che negli Stati Uniti esiste già da anni, e che permette agli artisti nuovi di farsi conoscere dal pubblico, anche senza avere già dei contratti firmati con le majors discografiche.
Il sito migliore a riguardo è ovviamente l'americano Rawrip.com, un sito organizzatissimo dove si possono caricare foto, mp3 di proprie canzoni, articoli di giornali, recensioni che parlano del proprio gruppo, crearsi un fan club e segnalare le date dei propri concerti.
Gli Americani hanno fatto le cose in grande, come sempre: con le statistiche sul numero dei visitatori, il link per collegarsi a Facebook e la possibilità di scaricarsi le canzoni degli artisti nuovi, dietro il pagamento di una cifra ridotta.
In Germania ed Inghilterra va forte Glitter.com, ma anche da noi si stanno muovendo le cose, con varie iniziative, come i portali, che organizzano concorsi come Uplovers, Nokiaformusic, Area24 di alice, ed anche il sito Incidi.net, che permette di scaricare gli mp3 di tutti i generi musicali, ma anche di farsi spedire i cd voluti.
Per non parlare del MEI, Mercato Etichette Indipendenti, di Rimini, esposizione che ogni anno prende sempre più piede e che permette agli addetti del settore di incontrarsi.
In definitiva, qualcosa si smuove, lentamente, ma si smuove.
Basta cercare su internet per farsene un'idea.


Monica Ravalico

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