12/02/10

IL MEI PRESENTA LA COMPILATION INDIE DI SAN VALENTINO

Il MEI – Meeting degli Indipendenti di Faenza, che si terrà il 26, 27 e 28 novembre 2010, augura a tutti un buon San Valentino segnalando alcune canzoni della scena indipendente italiana tra le più romantiche e significative in occasione della festa degli innamorati. Tante le canzoni d’amore nel patrimonio della musica indipendente italiana, alcune crude e molto rock, altre più intime e cantautoriali fin dai tempi di Eugenio Finardi e della sua “Non è nel cuore” tratta dall’album “Non gettare alcun oggetto dal finestrino” del 1975, prodotto dalla Cramps, in cui il cantautore milanese esprime tutta la sua sensibilità descrivendo l’amore come un cammino fatto di scoperte, cambiamenti e molta pazienza. Se si torna indietro negli anni non si può non nominare “Nuotando nell’aria” dei Marlene Kuntz, il cui testo è tra i più soavi della discografia della band di Cuneo, capace di cullare l’ascoltatore in una descrizione sottile dell’amore tra raffinatezza e abbandono. Una delle collaborazioni più riuscite degli Afterhours in questi ultimi anni è sicuramente quella con Cristina Donà e Marco Parente, quest’ultimo vincitore del premio mei come miglior artista solista nel 2006, con i quali hanno realizzato “Un amore lungo un giorno”, già appartenente ad una compilation di San Valentino di ben 10 anni fa. Dall’album “Sempre più vicino” dei Casino Royale si segnala “Cose difficili” su un amore caratterizzato dalla distanza e insicuro, e il brano “Soltanto Amore” dei La Crus in cui si esprime la necessità di vivere l’amore come un sentimento chiaro, senza rifugi e falsità. Tra le produzioni indie di questi ultimi anni, il MEI ricorda un brano tratto dalla compilation indipendente “Il paese è reale” promossa da Manuel Agnelli e rimasto per alcuni mesi nella top ten della Indie Music Like, la classifica delle web radio e dei new media. Il brano di cui si parla è “Io e il mio Amore” di Paolo Benvegnù dove si denuncia quell’amore limpido e puro che è venuto a mancare in questi ultimi anni nella nostra società. Tra i cantautori italiani, Roberto Angelini del Collettivo Angelo Mai e la sua “Fiori rari” meritano sicuramente una segnalazione, un brano divenuto simbolo dell’esperienza del collettivo romano che ha raccontato la sua storia al MEI 2008. Dall’allegra “Ubriaco canta amore” della BandaBardò sull’amore per la vita all’intensa e struggente“Annarella” dei romagnoli CCCP, “Che cos’è l’amor” di un Vinicio Capossela sempre attento ai dettagli della vita quotidiana e il videoclip di “140 segreti” dei bolognesi Le Braghe Corte fino a l’intramontabile ed essenziale “Che cosa c’è” cantata da Giuliano Palma & The Bluebeaters con la partecipazione speciale di Gino Paoli, autore del testo originale. Tra le donne cantautrici della scena indie italiana, Cristina Donà è una tra le più rappresentative, sempre realistica e femminile nel raccontare in “I duellanti” un amore controverso, fatto di tira e molla ma che sopravvive all’eterno duello passionale alla ricerca di un po’ di pace. Questa compilation indie di San Valentino non poteva che concludersi con la rivelazione indipendente di quest’anno: il parmense Dente con “Vieni a Vivere” singolo tratto dall’album “L’amore non è bello” e vincitore del PIMI 2009 nella categoria Miglior Album, è sicuramente uno degli artisti più romantici, che in questi brano racconta una convivenza un po’ particolare, simbolo di questa nuova scena cantautorale indipendente italiana tra realismo e quotidianità.

Scopri la compilation di San Valentino del MEI al link: http://www.audiocoop.it/news/?id_news=7372

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