07/07/10

Il reggae di GENTLEMAN live al Fienile Circus di Bosco Albergati

MERCOLEDI’ 21 LUGLIO
UNICA DATA IN NORD ITALIA PER
GENTLEMAN
Un ponte tra la Germania e la Giamaica
Il reggae made in Germany

reggae dancehall con:
Chatter Box - Mad Kid – Hashiscimmia

@ IL FIENILE CIRCUS DI BOSCO ALBERGATI
Via Lavichielle 6 - Castelfranco Emilia (Modena)

INIZIO H 22.00
INGRESSO 15 EURO
info: 339.8601661 - boscoalbergati@hotmail.it





Fra gli artisti reggae emersi all'inizio dell'attuale millennio, il tedesco Gentleman è stato uno dei più importanti e durevoli, diventando così un simbolo della nuova era "internazionale" e multietnica del reggae. Gentleman viene dai sound system e da una lunga esperienza e familiarità con la cultura giamaicana: questo perfetto mix di patois giamaicano, efficenza tedesca e immenso talento naturale ha creato l'inarrestabile ondata musicale di Gentleman.
Il nuovo album "Diversity" è uscito ad aprile 2010.


BIOGRAFIA
La passione per il reggae di Tilmann Otto, oggi noto universalmente come Gentleman, comincia da ragazzino nella città dov'è nato nel 1974: Colonia, in Germania. La collezione di dischi roots reggae del fratello maggiore, e l'ascolto delle trasmissioni di David Rodigan su un network radiofonico tedesco, furono tra le sue prime solide ispirazioni.

Sempre a Colonia nascono le sue prime esperienze musicali come cantante del gruppo Killin Riddim Section e con il sound system locale Pow Pow Movement, oggi uno dei più noti sound europei.

Nel 1992 all'età di sedici anni, Tilmann viaggia per la prima volta in Giamaica, la terra natale della cultura e della musica reggae. E' l'inizio di una lunga serie di viaggi e di un forte feeling culturale, che formerà la ricca stratificazione di culture e linguaggi che oggi contraddistingue l'artista Gentleman. Determinante anche l'influenza della profonda spiritualità giamaicana e della religione rasta, che hanno forgiato il carattere positivo di Gentleman e delle sue canzoni, in costante ricerca dell'armonia con Dio pur non aderendo a nessuna religione specifica.

L'esperienza artistica di Gentleman successivamente si è evoluta con una lunga collaborazione col sound system e produttore di Amburgo Silly Walks, come cantante ed MC, prima di cominciare la sua carriera di cantante con una band. Il primo album è stato pubblicato dall Four Music nel 1999 col titolo "Trodin On", registrato tra la Giamaica e la Germania con un approccio molto dancehall e digitale. Trodin On ha ricevuto molti consensi dalla critica, pur non rivelando ancora le piene potenzialità dell'autore.

L'album "Journey to Jah" comincia a prendere forma nel 2001, con una serie di brevi viaggi in Giamaica. Questa volta il concept è più focalizzato sul roots reggae e molto meno digitale, pur presentando alcuni potenti momenti dancehall come "Runaway" e "Leave us alone" (primo singolo e video dall'abum). La musica di "Journey to Jah" si avvale di importanti musicisti reggae come Firehouse Crew e Mafia & Fluxi, e la lista degli ospiti sembra un'enciclopedia del reggae contemporaneo: Daddy Rings, Bounty Killer, Capleton, Junior Kelly, Luciano, Mikey General, Jack radics e Morgan Heritage. Fra i produttori: Bobby Digital e Jack Scorpio, con il contributo di Dean Fraser negli arrangiamenti. Il risultato è un prodotto di altissima qualità, fra i migliori album reggae degli ultimi anni.

Alla fine del 2001, prima di partire con la promozione di "Journey to Jah", la Killin Riddim Section interrompe il lungo sodalizio con Gentleman, che sceglie di continuare con la Far East Band. Vecchi amici del cantante, Far East Band godevano già di una solida reputazione sulla scena tedesca, come backing band di numerosi act giamaicani in Germania. "Journey to Jah" è stato pubblicato a marzo del 2002, ed ha raggiunto subito i vertici delle classifiche tedesche, vendendo oltre 130.000 copie e ricevendo critiche entusiaste su tutti i media specializzati e non. Il primo tour europeo è stato tutto sold-out.

A maggio 2002 Gentleman viaggia in India per realizzare il sofisticato videoclip di "Dem gone", pubblicato come secondo singolo a giugno. Video e singolo hanno dato il via alla stagione dei grandi festival estivi europei, con 30 concerti di fronte a pubblici oceanici, fra cui quello del Rototom Festival in Italia. Ad agosto del 2002 "Journey to Jah" raggiunge il 14simo posto nelle charts tedesche e viene presentato live a Top Of The Pops. Altre 22 date in europa in autunno chiudono uno straordinario 2002 per Gentleman.

Il 2003 è l'anno dei riconoscimenti: Gentleman vince "Echo" il national award tedesco come miglior artista nella categoria hiphop/soul/reggae. I lettori del periodico "Riddim" votano Gentleman migliore artista e migliore show reggae tedesco, e parecchi brani del suo album primeggiano nella categoria di migliore canzone. Alla fine del 2003 è stato pubblicato il doppio CD "Gentleman and the Far East Band LIVE", che ha raggiunto subito il 15simo posto nella classifica tedesca. La versione DVD, oltre al filmato del concerto, comprende tutti videoclip prodotti finora, ed un documentario-intervista sulla realizzazione di "Journey to Jah".

Nel 2004 l'album "Confidence" ha raggiunto il primo posto nella classifica tedesca degli album; un risultato storico straordinario, degnamente raggiunto da un album praticamente perfetto, dal quale molti brani si sono aggiunti alla lunga listi dei "classici" del reggae moderno espressi da Gentleman. I tour di "Confidence" sono stati ancora più intensi dei precedenti. Fra i momenti più spettacolari: il concerto in Marocco a Casablanca, o nel Suriname dove Gentleman è stato accolto come un ospite di Stato ufficiale, con 15.000 surinamesi che cantavano a memoria le sue canzoni...

Gentleman si è definitivamente affermato come una credibile star internazionale del reggae, nonostante sia europeo e di pelle bianca. La sua storia è sintomatica di un epoca in cui questa musica ha definitivamente travalicato i confini giamaicani, divenendo sempre di più un fenomeno artistico e culturale universale. In sintonia con la reggae music più autentica, le canzoni di Gentleman parlano sopratutto di coscienza, ragionevolezza e resistenza. Raccontano storie d'amore, ingiustizia, pietà, sincerità e simpatia per i più deboli e per gli oppressi. ispirate dall'amore per la vita e dalla ricerca di Dio. Il suo messaggio è fatto di speranza, amore, pace e unità, e ci ricorda di essere continuamente grati per il dono della vita.



UFFICIO PROMOZIONE LUNATIK – 035 4421177 – stampa@lunatik.it

Nessun commento:

Posta un commento

L'autore dichiara di non essere responsabile per i commenti inseriti nei post.
Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell'immagine o dell'onorabilità di persone terze, non sono da attribuirsi all'autore, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata

Related Posts with Thumbnails
 

Blogroll