26/07/11

Diego Leanza I


L’Artwork del disco è l’emblema di ciò che rappresenta il sound di Diego Lenza: una stanza tappezzata di scritte in stile writers e di ritagli di giornale, uno stile vintage che è esattamente l’atmosfera che “Diego Leanza I” creerebbe se ascoltato nel proprio salotto. Un tuffo negli 60’ dove il rock era tutto chitarra e distorsioni, voci crude ed assoli che durano il tempo di dieci balzi in aria a pugno chiuso. Musica da live, di quei mega eventi dove si entra la mattina e si esce due giorni dopo con vuoti di memoria e con densi mal di testa, dove si suona con la sigaretta sempre a portata di mano e dove i musicisti si esibiscono scuotendo il capo in avanti ed indietro.
Otto brani che rappresentano altrettanti momenti di vita vissuta che sono un inno alla disillusione ed al cinismo. Otto schiaffi senza pietà all’amore romantico ed adolescenziale, dove il bacio viene definito “uno sputo dolce” e dove l’uomo viene descritto come un “feedback” di superficialità immane. Un disco coraggioso, ma allo stesso tempo semplice nelle strumentazioni. Ritmiche mai banali e sempre cariche di verve.
Gli amanti dei Doors o dei Kinks ne usciranno pazzi, mentre gli appassionati di pop-rock ne rimarranno sconcertati. Uno stile States riadattato ad una vocalità in italiano, dove testi e musicalità vanno di pari passo verso una meta sconosciuta, ma sicuramente poco rassicurante. Da ascoltare prima di una partita di calcetto, dove si vuole assolutamente vincere; da evitare se si sta andando a casa della propria fidanzata per conoscerne i genitori. I titoli dei brani danno il senso di ciò di cui si sta parlando, basti pensare a: “Madre, tu cosa ne sai?”, “Lo spietato” e “Senza fermarsi un attimo a riflettere”. A me è piaciuto. Da vietare ai deboli di cuore.

Artista: Diego Leanza
Titolo Album: Diego Leanza I
Genere: Rock/Vintage
Label: Autoprodotto 2010
Sito: http://www.myspace.com/diegoleanza

Tracklist:

1 – Feedback Man
2 – Senza fermarsi un attimo a riflettere
3 – Io non lo sapevo
4 – Marta e la polvere
5 – Lo spietato
6 – In viaggio
7 – Una vecchia canzone
8 – Madre, tu cosa ne sai?


Davide Ginola

Nessun commento:

Posta un commento

L'autore dichiara di non essere responsabile per i commenti inseriti nei post.
Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell'immagine o dell'onorabilità di persone terze, non sono da attribuirsi all'autore, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata

Related Posts with Thumbnails
 

Blogroll