Gli ATARI tornano con un nuovo album: “Can eating hot stars make me sick?”. In uscita 16 ottobre 2011


ATARI
“Can eating hot stars make me sick?”
Etichetta/Edizioni: Suonivisioni
Distribuzione: Audioglobe
Data di uscita: 16 ottobre 2011

...stelle che a ben guardare sono pianeti, un cielo che mette un po’ paura perché profondo come lo spazio, un vulcano silenzioso, quello che dorme sul golfo di Napoli. Questa veduta, irreale e intima, è un panorama che è anche una panoramica, che funge, come raramente ormai accade, da vero e proprio sommario. È la copertina non casuale di un disco altrettanto
intenzionale “Can eating hot stars make me sick?”. In uscita il 16 ottobre 2011, il secondo lavoro degli Atari, “gruppo rivelazione indie pop” al Meeting delle Etichette Indipendenti (Mei) nel 2009, descrive la traiettoria di una
naturale evoluzione. Dopo il buon esordio nel 2008 del primo album “Sexy games for happy families”, il duo partenopeo non si sottrae dinnanzi al confronto col cambiamento e, a tre anni di distanza dall’esordio, raccoglie la sfida del tempo con “Can eating hot stars make me sick?”, pubblicato dall’etichetta Suonivisioni e distribuito da Audioglobe.
Le atmosfere più marcatamente “happy” del primo disco migrano verso un clima leggermente più scuro, la sostanza indie-pop resta immutata, così come le caratteristiche sonorità elettroniche, che si fanno però più suggestive e raffinate. Ne sono esempio non solo il primo singolo, che sarà accompagnato dal videoclip, “If my brain was a program”, ma anche brani come “White dreams”, la cui situazione emotiva suggerisce una vicinanza forse mai stabilita prima. L’attenzione alle cose resta il denominatore comune. Così gli Atari passano con disinvoltura dal retrogaming al canto delle balene, per il pezzo “Becomes a whale”, o dalle console 8-bit al suono delle stampanti di ultima generazione (vedi “Black
Ink”). La loro, dall’esordio ad oggi, è stata ed è una musica delle cose, un’indietronica del circostante che sedimenta e passa dalla memoria alla musica.

SABATO 8 ottobre 2011 @ LO-FI: INCA BABIES (UK) & SPIZZENERGI & SpizzItalia SUPER Band (UK)!



SABATO 8 ottobre 2011
BATS OVER MILAN - MI DECAY 5th anniversary party

6 live acts
INCA BABIES (UK)
UK post-punk legend from Madchester!

SPIZZENERGI & SpizzItalia SUPER Band (UK)
Numero 1 nella UK Indie Chart!

Supported By
Dystopian Society (Post Punk, Positive Punk da Firenze)
Dirty Pulp Theatre (Shoegaze, Positive Punk da Milano)
The Ghost Effect (Post Punk da Torino)

prima, durante e a seguire:
DJ SET Bats Over milan & Friends

@ LO-FI
www.pibinko.org/lofi/
Via Dei Pietro e Giuseppe Pestagalli 27, Milano
apertura porte ore 21:00
inizio concerti ore 21:30
milano si muove
a seguire:

BATS OVER MILAN - MI DECAY festa per il 5° anniversario!
special dj set by special friends
per l'occasione del quinto compleanno del mi-decay
vecchi e nuovi amici si alterneranno alla console durante la serata.

INCA BABIES (UK)
UK post-punk legend from Madchester!
www.incababies.co.uk/
www.myspace.com/incababies
Era il 1982 quando nella grigia Manchester, influenzata da una scena jazz funk e poi synth-dance alla New Order e Happy Mondays, nascono gli Inca Babies. Si formano ad Humble, distretto industriale di Manchester, e vengono subito chiamati the "Humble Cramps" per la chiara influenza dei Cramps. Forti sono anche i richiami ai Birthday Party, soprattutto nei primi lavori; a Link Wray, come dimostra la decisione di chiamare "Rumble" il loro primo album; ed ai Gun Club. Rimangono sulla scena per quattro anni, fino a qualche mese dopo l' uscita dell' ultimo disco nel 1987, pubblicando 4 LPs, diversi singoli ed EPs con la Black Lagoon Records. Dal 1983 cominciano ad avere diffusi consensi, grazie anche a John Peel ed al suo produttore John Walters, che credendo nella loro musica, diffondono in radio il loro primo singolo, "The Interior" (1983). Così arrivano numerose richieste per i loro live, di cui uno memorabile nel 1984 all’ Hacienda di Tony Wilson (Factory Records), e nel giro di un anno riescono a suonare ovunque in Inghilterra. Nel 1985, con il debutto del loro primo disco, "Rumble", raggiungono la Top 5 album e il loro nome comincia ad essere famoso anche all' estero. Iniziano così i tours in Europa: Germania, Olanda, Francia, Yugoslavia, Ungheria, Austria a tutta la Scandinavia. Con i loro successivi tre albums "This Train" (1986), "Opium Den" (1986), "Evil Hour" (1987) ed altri sei singoli mantengono la loro popolarità fino a quando, nonostante la devozione di Bill Marten (bass) e Harry Stafford (guitar and later vocals) sempre presenti nella line-up della band per tutto il periodo dal '83 all '87, non trovano più né cantanti e nemmeno batteristi. Dopo 19 anni, nel 2006, tornano pubblicando con la Cherry Red Records una compilation di brani che ripercorre tutto la loro storia dal 1983 al 1987: "Plutonium" (2006). Dopo il grandissimo successo del loro primo concerto in Italia al COX18 (Milano) nel 2009, si esibiranno di nuovo in Italia, questa volta per due concerti, a Milano e a Roma.
Line-up attuale:
Harry Stafford (chitarra, voce);
Vince Hunt (basso);
Rob Haynes (batteria).

SPIZZENERGI (UK)
Numero 1 nella UK Indie Chart!
http://www.spizzenergi.com/
http://www.myspace.com/spizzenergi/
Dopo 20 anni di concerti dentro i confini britannici, gli Spizzenergi nel 2008 sono, con grande successo, sbarcati in Italia, a Milano. per partecipare alla prima edizione del Rotten City Festival. Ecco Spizz, leader della band, approdare nuovamente a Milano dove verrà accompagnato da cari vecchi amici (Spizzitalia band) in quello che si prevede un nuovo show esplosivo. Spizz è uno degli artisti più poliedrici del panorama musicale britannico. Durante la sua carriera si è esibito cambiando il nome tredici volte e line-up sedici volte, se non di più. Il punto più alto della sua carriera lo raggiunse nel 1979 con il brano "Where's Captain Kirk?" che rimase al primo posto nella classifica indie per otto settimane consecutive, vendendo più di 80 mila copie e che fu interpretato da artisti come Frank Zappa e Paul Weller.

SPIZZITALIA SUPER BAND
Spizzitalia sono cosi' formati : Spizz Energi , Tiberio - chitarra (Jumpers 77/78, 198x 79/80, Peter Sellers and the Hollywood), Fabio Magma - basso (batterista 198x ed ex Anemic Cinema), Ferdi - batteria ( ex Casino Royale, ora Peter Sellers a.t.h.p, Bluebeatters e Shocking TV) , Geppi -chitarra (basso con Casino Royale e chitarra con Peter Sellers a.t.h.p.)
Dystopian Society
(Post Punk, Firenze)
http://www.myspace.com/dystopian_society

DIRTY PULP THEATRE
(Post Punk, Firenze)
www.myspace.com/dirtypulptheatre
THE GHOST EFFECT
(Post Punk, Torino)
www.myspace.com/theghosteffect

Big Ben Shout : Adrenaline

Nuovo progetto napoletano loud e di grande impatto questi Big Ben Shout.
Si presentano al pubblico con una demo di tre brani nell’ambito del W.I.P. Project promosso dalla BulbArtWorks.
Dicevamo del suono, molto potente e molto rock, bello duro, aggressivo. L’ispirazione è chiaramente americana, vicina a band come Jane’s addiction “o “Stone Temple Pilots”.
Lo strumento meglio adoperato è di sicuro la voce, graffiante e incisiva, definisce il suono globale della band e lo caratterizza. “Instrumental” è un ottimo brano, il migliore dei tre, tutto distorti e ritmi sincopati (alla Stone Temple Pilots). C’e da riflettere semmai su come una band del genere, quasi totalmente radicata nei riferimenti sovra citati, possa pensare di riuscire a ritagliarsi il suo spazio nell’attuale contesto indipendente italiano. La riflessione lascia comunque il tempo che trova, sia per la convinzione che questi ragazzi ci mettono, sia perché la sensazione che trasmettono è che a loro non interessano questi tipi di discorsi, a loro interessa soltanto suonare, e di certo lo fanno bene. D’altronde nell’attuale mercato indipendente è il live che fa la differenza.
Li aspettiamo dunque sul palco, pronti a subire una bella phonata di rock duro e puro. Bravi.

Davide Ginola

Robin Kevin Daniel (voce)
Gianluca Balzamo (chitarra)
Gabriele Capuano (basso)
Alberto Gravina (batteria)

Tracklist:

1 – Instrumental
2 – Listen to your eyes
3 – Z 4 Zombies


Anno: 2011
Artista: Big Ben Shout
Album: Adrenaline
Label: Autoprodotto (W.I.P. Project)

Beltrami - Ditelo ad Annie

Beltrami ci ha colpito, e molto. Beltrami ci ha lasciato qualcosa, in meno di 15 minuti di musica.
Iniziamo così, giusto per trasmettere in maniera chiara e diretta a tutti il messaggio essenziale: ascoltate questi brani di Beltrami. Tre perle, tre piccoli capolavori. Un turbinio di emozioni, lettere d'amore, riflessioni sulla vita, profonde e mai scontate interpretazioni dei sentimenti, talvolta dai più tanto bistrattate, ma forse ancora oggi il motore del mondo.
Beltrami è prima di tutto uno scrittore. Si lascia accompagnare da una preparatissima band, in grado di esprimere al meglio le sensazioni sonore adatte ad accompagnare i testi dell'autore.
La sua musica è un melting pot di folk cantautoriale e swing da piccola banda. Si fanno sentire gli ascolti di Niccolò Fabi ( “Essenza”), ma anche della tradizione italiana degli anni 60 e 70 (“Primadì”).
A questo stile si alterna poi un approccio molto più post rock, più introspettivo, utilizzato per la stupenda “Io ed Annie”.
In questo pezzo cii ritroviamo in ambientazioni ben diverse, in cui troverebbero ispirazione i seguaci dei Massimo Volume per intenderci. Ci troviamo in ambito reading. Ma a differenza di molte band nate su questa scia, qui riusciamo ( ed è una cosa molto rara) a trovare subito un inquadramento chiaro, originale, in cui il progetto Beltrami si definisce, riuscendo nell'ardua impresa di non eccedere con i richiami stilistici e di esprimere attraverso un genere già molto utilizzato una forma comunicativa originale.
La sensazione complessiva è quella di trovarsi di fronte ad uno di quei lavori da conservare e da ripresentare agli amici tra qualche anno, quando magari l’artista avrà fatto strada ed avrà avuto modo di farsi apprezzare.
Un progetto brillante.

Fabio Brambilla

Giampiero Troianiello (chitarra,voce)
Pasquale Omar Caldarelli (chitarra)
Carmine Franzese (chitarra)
Dario Menna (basso)
Pasquale Rummo (batteria)

Tracklist:

1 – L’essenza di me
2 – Primadì
3 – Io ed Annie


Anno: 2011
Artista: Beltrami
Album: Ditelo ad Annie
Label: Autoprodotto ( W.I.P. Project)
Sito: http://www.myspace.com/beltramispace

Filippo Andreani presenta il nuovo album: " Scritti con Pablo".


FILIPPO ANDREANI

presenta

"SCRITTI CON PABLO"

ed. Lucente/Many

distribuzione Venus

Data di uscita: 11 ottobre

 

 

Filippo Andreani, classe 1977, una voce-videocamera che ti sbatte nei sentimenti. Inutile cercare paragoni. Nella sua musica puoi trovare tutta quella italiana cantautorale degli ultimi 50 anni, con veloci salti in quella francese, sudamericana e mediterranea: “musica degli anni 2960-2970”. Nella sua penna trovi la poesia vera, quella che offre la carezza e sferra il pugno in faccia. Filippo sente la necessità non solo di “raccontare”, ma anche e soprattutto di “dire”. La sua scrittura ti assale, non perdona, ti costringe a confrontarti con concetti duri da digerire; il suo punto di vista – sempre “diverso” – è simile a quello da cui guardava il mondo Pier Paolo Pasolini e per questo considera gli “Scritti con Pablo” i suoi “Scritti Corsari”. I suoi racconti non ammettono alternativa né via d’uscita.

Filippo scrive con grande passione, e perché i suoi pensieri giungano meglio a destinazione affida la produzione artistica ad un grande musicista: Simone Spreafico, chitarrista che ha la forza di chi la musica la conosce e non l'ascolta passivamente, la potenza di chi può permettersi di giocarci, di scherzarci e di essere serio con le note, di parlare con forza nella lingua musicale italiana, ma anche latina, anglofona e mediterranea. Insomma, con la mano di chi non si è fermato solo alla superficialità. E questo è un plusvalore al quale Filippo non ha voluto rinunciare.

Questo è sinonimo di grande artista, di una persona che sa concentrarsi sulle cose lasciando spazio a tutti coloro che possono portare qualcosa in più. Questo rende ogni suo lavoro davvero unico.

La musica, oggi, deve cambiare. Per farlo ha due vie: rivoluzionarne le basi con generi completamente innovativi, oppure rimodellarle ripartendo da zero, dal quel lato scarno ed essenziale degli albori, magnifico ed entusiasmante. Filippo e Simone sono ripartiti dal fondo, dallo strato più interno. Togliere piuttosto che aggiungere, questa è stata la filosofia. Perché la musica di questi giorni aggiunge spesso senza cultura. Ed in fin dei conti fare cose semplici, dirette ed espressive, è più difficile che mascherarle dietro tante inutilità.

 

***

 

La produzione artistica del disco è affidata a Simone Spreafico, fondatore e chitarrista dei Mercanti di Liquore. Dopo diversi anni con i Mercanti di Liquore e Marco Paolini, e diverse produzioni artistiche, ha portato la sua esperienza, i suoi arrangiamenti e, soprattutto, le sue chitarre negli “Scritti con Pablo”, catturato dalla poetica dei testi e dalle melodie.

Oltre a Spreafico, nel disco suonano: Marco Castiglioni (batteria), Massimo Scoca (contrabbasso), Franco Barbera (pianoforte), Giulia Larghi (violino), Raffaele Khöler (tromba, flicorno), Davide Lasala (chitarre elettriche).

 

Registrato da Davide Lasala al EDAC STUDIO di Fino Mornasco (CO).

Mixato e masterizzato al Jungle Sound Station di Milano da Davide Lasala e Stefano Giungato.

I Radiofiera tornano con un nuovo album: "Atinpùri". Dal 14 ottobre.



La storica rock-band veneta ritorna con il sesto album
dal titolo "Atinpùri"
prodotto da Giorgio Canali
per la storica PSICOLABEL
che con questo album ritorna in scena dopo un periodo di silenzio
Radiofiera
“Atinpùri”
ETICHETTA; PSICOLABEL
DISTRIBUZIONE; SELF
DATA DI USCITA; 14 ottobre

Il titolo
Atinpùri = “Atti impuri”


…“Atinpùri! Per la prima comunione che si faceva in chiesa a sette anni, ci vestivano da marinaretti; e le bambine in bianco. Quando venne il mio turno e dovetti andarmi a confessare per la prima volta, mi era ben chiaro che dovevo confessarmi anche delle brutte cose, anni e anni, una vita intera di brutte cose: ma come, con che parole? Me lo insegnò la Norma….mi confidò la formula con cui ci si confessa. La imparai bene a memoria e a suo tempo la ripetei al prete: “Atinpùri”.

Agli adulti e ai preti il gioco creduto segreto era notissimo; ma lo chiamavano così.” …

(Tratto da “Libera nos a Malo” di Luigi Meneghello)



“Atinpùri” è un termine inventato dallo scrittore vicentino Luigi Meneghello nel suo libro “Libera nos a Malo”. Uno scritto potente e straordinario in cui l‘autore, raccontando i preti che mettevano in guardia i bambini contro gli atti impuri, ne rievoca il puro suono dialettale e antico, “atinpùri”, come lo spettro di un’infanzia dura e penitente. Un suono che si fatica a decifrare, che potrebbe essere il nome di una divinità Inca o Atzeca o la chiusura solenne di una formula magica che serve a guarire le febbri o evocare qualche oscuro demone.

“Atinpùri” è il peccato evocato dal 6° comandamento e il 6° album di inediti dei Radiofiera.

“Atinpùri” è un titolo che celebra alla perfezione l’essenza delle 11 canzoni che compongono il disco. 11 brevi racconti che narrano, in un modo o nell’altro, di atti impuri.

Umberto Palazzo presenta "Canzoni della notte e della controra"


UMBERTO PALAZZO

Presenta

Canzoni della notte e della controra

Etichetta; Discodada

Distribuzione;

www.myspace.com/umbertopalazzo

IL DISCO RACCONTATO DA UMBERTO PALAZZO

Ho iniziato a realizzare quest'album mentre lavoravo ad altri progetti, cioè il disco nuovo del Santo Niente e quello del Santo Nada, che è lo spin off strumentale e morriconian/messicano del Santo principale.
L'idea di base è quella di fare un disco pre-rock, se mi consenti il termine. Una specie di what if rock never happened.

Quindi, oltre alle influenze solite e inevitabili, ho preso stilemi da Morricone, dal pop italiano fine anni cinquanta/inizio anni sessanta, dalla canzone napoletana, dal pop americano pre-beatles, dalla musica greca e orientale, dal folk modale, dalla musica classica e ho cercato strumentazioni atipiche per spostare la cosa fuori dal tempo. Le percussioni sono fatte quasi tutte con pezzi di metallo, sul modello degli Einsturzende Neubauten, i synth sono alla maniera del primo post punk, le chitarre non sono mai distorte ed hanno un suono da disco pop degli anni sessanta, ci sono un sacco di strumenti strani o etnici e ho abolito la batteria di proposito per dare più spazio alla voce e all'eco e ai riverberi.
Il disco è collocato nella dimensione mentale del sogno e del dormiveglia e nella dimensione geografica di un sud puramente immaginario. E' un disco visionario e profondamente meridionale. La parola ricorrente è "controra", che è l'ora più calda del giorno, l'ora dei miraggi e delle allucinazioni, l'ora del dormiveglia agitato da sogni sensuali, l'ora in cui tutte le bestie riposano e non c'è nessuno in giro tranne il dio Pan.

Ho praticamente suonato e registrato tutto da solo. Nell'unico pezzo con la batteria c'è Gianluca Schiavon, ma non lo sa, perchè ho recuperato la sua traccia da delle vecchie registrazioni, alla viola in "Cafè Chantant" c'è Luca D'Alberto, nei primi tre pezzi le voci femminili sono delle bravissima Sandra Ippoliti (un talento sconosciuto) e nell'ultimo pezzo canta Tying Tiffany, che è una cara amica con la quale collaboro spesso.

All'interno del Supersound (Faenza, 23,24,25/09): "Supercampus MEI"!


All’interno della prima edizione di SUPERSOUND

A Faenza dal 23 al 25 settembre

SuperCampus MEI

Il luogo in cui le giovani band

incontrano gli operatori del settore per far ascoltare in diretta la propria musica

e ricevere consigli e idee da chi fa il mercato musicale oggi

SuperCampus MEI è un luogo in cui le giovani band incontrano gli operatori del settore per far ascoltare in diretta la propria musica, e ricevere così importanti consigli e idee da chi letteralmente fa il mercato musicale oggi. Il tutto si svolgerà nella suggestiva cornice di piazza della Molinella, nei pomeriggi di sabato 24 e domenica 25 a partire dalle ore 15:00. Fra gli operatori coinvolti, segnaliamo Mara Maionchi (già giudice di X Factor, attuale docente di Amici e nota produttrice discografica), Marco Sabiu (direttore d’orchestra del Festival di Sanremo), Giordano Sangiorgi (MEI), John Vignola (Rai Stereo Notte), Enrico Deregibus (Monferrautore), Luca Valtorta (XL), Enrico De Angelis (Premio Tenco), Daniela Bozza (Mtv New Generation) e tanti altri.

 

In uscita il nuovo album degli Obake. Dal 26 settembre.


OBAKE

untitled

Etichetta; RareNoiseRecords

Distribuzione fisica; Cargo/Good Fellas

Distribuzione digitale

http://www.rarenoisestore.com

Data di uscita; lunedì 26 settembre

Listen to

http://www.rarenoiserecords.com/jukebox

 

Dall’incontro di Eraldo Bernocchi e Massimo Pupillo (ZU), dall’incrocio delle chitarre di Bernocchi e il basso di Massimo nasce questo disco che sta perfettamente in bilico tra dub, elettronica, industrial, il tutto filtrato da un’insolita (per un personaggio come Bernocchi) attitudine al metal, al grindcore.

Ma d’altra parte non poteva essere altrimenti.

La frequentazione con Massimo Pupillo, che poi si è portato appresso Balazs Pandi (già negli ZU al posto di Jacopo Battaglia, spesso in tour con un gruppo di culto come Merzbow), ha chiaramente portato Bernocchi verso lidi più spigolosi del solito.

Ma ci sta tutto per un artista come Eraldo, abituato a confrontarsi a 360° con musicisti da tutto il mondo (vedi la biografia per capire).

A dare una voce al progetto, e quindi a tirare fuori l’anima doom e grind del progetto, un inedito “Lef” Lorenzo Esposito Fornasari, già impegnato con Owls, Ashes, Transgender, G.L. Ferretti.

 

Contatto presentano il nuovo singolo "Guerrieri". Ascoltalo da qui!


Un pop rock intenso, che racconta la provincia

tra sogni ed emozioni

rivelandone, però, anche il lato più duro e nascosto

CONTATTO

Presentano il nuovo singolo

GUERRIERI”

tratto da “TRA TERRA E CIELO – MAXI EP”

Distribuzione; GDS Company

Distribuzione digitale; Wondermark

MAXI EP in uscita 14 febbraio

secondo singolo e video in uscita il 19.09.2011

 

Ascolta il singolo da qui:

http://soundcloud.com/secondo_singolo/secondo_singolo

Guerrieri, il nuovo singolo dei Contatto, racconta una storia cruda e reale, di una generazione adolescente che gioca con la morte a titolo gratuito, che combatte una guerra che non è nient'altro che una guerra contro sè stessi: “angeli senza ali e senza libertà, senza una verità” come dice il testo della canzone scritta da Manuel Tavoni, cantante e chitarrista della band emiliana, e ispirata dalla storia vera di un amico perso in età adolescenziale.

Il brano vuole sensibilizzare nei confronti di una realtà nascosta ma molto presente, quella delle nuove generazioni che hanno già tutto e che, per evadere e sentirsi "GUERRIERI", giocano con la morte che a volte arriva inaspettata.

Il videoclip tratto dal brano è molto suggestivo: una sorta di cortometraggio girato sulle rive sperdute del Po, nella bassa Reggiana, parlerà di una compagnia di adolescenti che si divertono a giocare con la morte in modo roccambolesco e surreale.

Il video vede sul set giovanissimi attori e attrici dai 15 ai 20 anni.
BIOGRAFIA

I Contatto nascono nell'estate del 2003 già nella formazione attuale: Manuel Tavoni (cantante e chitarrista), Dave Mezzanotte (chitarra elettrica e cori) e Luca Verri (Basso e cori). Nel 2006 esce il loro primo Album (prodotto dalla etichetta GDScompany), dal titolo “In un attimo”, che comprende anche due brani realizzati in Spagnolo. A fine Giugno 2007 esce il loro primo singolo dal titolo "Un estate fa" e ottiene un buon successo entrando nella playlist di diverse radio in tutta Italia, ma è con il secondo singolo dal titolo “Tu 6” che i Contatto si affacciano sul palcoscenico della musica italiana vincendo il contest organizzato da Radio Bruno "Fammi sentire la voce" e si guadagnano così un posto nella Winter Compilation di radio Bruno. Nel Novembre 2009 la band torna in studio per dar vita a quel che sarà il loro secondo lavoro, dal titolo “Tra terra e cielo” un Maxi Ep che raccoglie il meglio delle loro ultime canzoni.

Dal 21 settembre il nuovo album degli Adam Frei: "Empty Music Industry".


ADAM FREI

Empty Music Industry

http://www.adamfrei.net/Adam_Frei.html

Etichetta; Seahorse recordings

Distribuzione; Audioglobe

Data di uscita: 21 settembre

 

“Empty Music Industry” è il debutto di Adam Frei, il nuovo progetto indipendente della band già nota a parte del pubblico italiano e soprattutto britannico con il nome The Afterglow. La band ha deciso di esplorare con questo lavoro nuove esperienze non solo discografiche, ma anche di suono e di mood compositivo. L’album, composto da 10 pezzi, è stato interamente prodotto, registrato e mixato con Dario Ravelli ai Suonovivo Studios di Bergamo, mentre il mastering, curato da Antonio Baglio, è stato effettuato al Nautilus di Milano.

 

Molte chitarre, poche concessioni ad arrangiamenti orchestrali o di tastiera, “Empty Music Industry” ha il suono analogico e potente di una guitar band inglese, un quartetto di musicisti davvero cresciuti ed esperti, che sanno quello che vogliono e cercano il modo più diretto per proporlo al loro pubblico. Un album che nella tradizione, questo sì, della band, punta molto su liriche (in inglese, poichè il pubblico di riferimento resta internazionale) di forte impronta politica e sociale, riecheggianti tematiche care, ad esempio, anche ai celebri colleghi d’oltremanica Manic Street Preachers.

 

Il 30 settembre esce il nuovo album de "Le Pistole alla tempia"



 

LE PISTOLE ALLA TEMPIA

Presentano

 

“Le pistole alla tempia”

Etichetta; Lactobacillus Records

Distribuzione; Cd baby

Data di uscita; venerdì 30 settembre

 

www.myspace.com/lepistoleallatempia

http://www.facebook.com/pages/Le-Pistole-alla-Tempia/100880003318750

http://www.youtube.com/user/lepistoleofficial?feature=mhum

http://www.reverbnation.com/lepistoleallatempia

 

 

I testi sono riflessivi, ma il suono arriva dritto allo stomaco, a tratti dolce e avvolgente, a tratti distorto e tagliente, a volte psichedelico e a volte brutale, quasi vicino alle sonorità dell’heavy metal, ma con linee vocali melodiche che sicuramente hanno a che vedere con lo stile cantautorale italiano.

In sintesi… Le Pistole alla Tempia stanno tra Lucio Battisti e il Teatro Degli Orrori.

Scelta giusta o sbagliata? Nessuno lo sa, però Le Pistole decidono di non scendere a patti con nessuno.

Ad ogni modo…

Avete presente il momento in cui ci si trova a prendere una decisione da cui dipenderà la vostra vita futura? Quell'istante non è né bene, né male, ma superato quel punto non si torna indietro.

O ancora…

Pensate a un concerto della band e a questa immagine; una brava diciottenne con la camicetta sbottonata che canta a squarciagola accanto ad un metallaro ubriaco e molesto che poga furiosamente.

Ecco… Le pistole alla tempia sono questo e altro ancora.

 

Il disco è stato registrato presso lo Studio Sotto il Mare di Luca Tacconi, mixato alle Officine Meccaniche di Mauro Pagani da Antonio Cupertino (Verdena, Calibro 35) e prodotto artisticamente da Max Carinelli (Pan del Diavolo, membro di Je Ne T’aime plus).

 

Agosta presenta "Mantide", il nuovo singolo della band


AGOSTA

presenta

“Mantide”

Il nuovo singolo della band

 

Il brano in versione mp3 è stato precaricato all'interno di tutta la nuova serie Xperia™, Xperia™ arc S, Xperia™ ray, Xperia™ active e Xperia™ neo V.

In Xperia™ arc S, oltre al brano, è stato precaricato anche il video

Il video, girato con Xperia arc, è stato presentato al Festival del cinema di Venezia all’interno di Sony Ericsson Mobile Festival,

prima edizione del contest dedicato a cortometraggi e videoclip

girati esclusivamente con un telefono cellulare.

LINK VIDEO: http://www.youtube.com/watch?v=w75v8sOevE0

LINK FACEBOOK SONY ERICSSON: http://www.facebook.com/sonyericssonita

Sony Ericsson ha coinvolto, oltre a due registi famosi (Alberto D’Onofrio e Leandro Manuel Emede) la band emergente Agosta per realizzare i primi video del Sony Ericsson Mobile Festival; il risultato è il video clip musicale “Mantide” presentato in anteprima durante la conferenza stampa tenutasi sabato 3 settembre presso l'Hotel Excelsior, al Lido di Venezia.

“Essendo anche un musicista e collaborando con la band Agosta, è stato immediato pensare di utilizzare un dispositivo come XperiaTM arc per girare il videoclip di Mantide”, ha affermato Orazio Corva, product marketing manager di Sony Ericsson Italia e musicista della band. “La risoluzione video HD a 720p, il sensore Exmor R che permette di aumentare l’assorbimento di luce in condizioni di scarsità di luce, la presenza dell’autofocus e dello stabilizzatore di immagine ci hanno permesso di girare con la massima semplicità un video con una qualità tale da poter essere trasmesso da emittenti televisive e sul grande schermo”. “Ho sempre pensato che un artista debba conoscere l'arte di arrangiarsi e, concependo un video-clip che necessitava di sei telecamere per avere sei punti di vista, anche arrangiare il tutto aveva per me ed i musicisti della mia band un costo troppo elevato”, ha aggiunto Paolo Agosta, cantante della band. “Grazie allo smartphone siamo riusciti a soddisfare tutte le esigenze tecniche, che hanno lasciato così largo spazio alla creatività senza limiti e costi”.

Sony Ericsson Mobile Festival

Che cos’è… leggi qui…

E’ stata presentata a Venezia in occasione della prestigiosa Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica*, la prima edizione del Sony Ericsson Mobile Festival.

Lo smartphone è il protagonista assoluto del concorso, che offre a giovani autori e talenti emergenti, la possibilità di realizzare cortometraggi o video clip musicali esprimendo la propria creatività, sensibilità e spontaneità, non più con la video camera, ma unicamente attraverso l’uso dello smartphone.

Il concorso prenderà avvio il 3 settembre 2011 e terminerà il 30 aprile 2012. I contributi selezionati come finalisti alla fine di ogni bimestre, verranno ulteriormente esaminati dalla giuria e i vincitori, che saranno annunciati nel corso dell’edizione 2012 di Circuito OFF, riceveranno un premio in denaro come primo passo verso una carriera di successo.

“Con questo progetto, davvero unico nel suo genere, vogliamo inventare un nuovo linguaggio di comunicazione e offrire a tutti, artisti e giovani autori ma anche gente comune animata da spirito estroso e innovativo, un palcoscenico importante su cui fare libera mostra del proprio talento”, ha affermato Maurizio De Palma, Head of marketing Sony Ericsson Italia. "Le tecnologie di videoripresa che oggi riusciamo ad integrare negli smartphones XperiaTM rendono infatti possibile riprese di qualità elevata e senza compromessi, video spontanei e reali in mobilità che possono essere facilmente condivisi".

Testimonial del Sony Ericsson Mobile Festival sono due famosi registi, Alberto D’Onofrio e Leandro Manuel Emede, che insieme a professionisti d’eccezione, tra cui Mara Sartore, Direttrice di Circuito OFF Venice International Short Film Festival e Andrea Rosi, Amministratore Delegato di Sony Music, fanno parte dell’autorevole Giuria, che per tutta la durata del concorso avrà il compito di selezionare i video candidati.

Attraverso lo smartphone Sony Ericsson XperiaTM arc, i registi stessi, D’Onofrio e Emede, si sono cimentati in prima persona nella realizzazione rispettivamente di un corto metraggio, dal titolo “Io e Lei”, e di un video clip, dal titolo “Mucchi di Gente”, con protagonista la cantante Nathalie, che hanno dato il via alla competizione. “L’esperienza di realizzare un cortometraggio interamente girato con il cellulare Sony Ericsson XperiaTM arc “– ha affermato Alberto D’Onofrio – “è stata per me molto interessante, ma soprattutto uno stimolo per raccontare una storia con un nuovo linguaggio. Ho studiato attentamente l’uso amatoriale attraverso il quale la gente racconta su youtube le proprie esperienze di vita e ho poi sviluppato a mia volta questo look amatoriale per renderlo una matrice narrativa per la mia storia, cercando di sfruttare al massimo la tecnologia, che mi offriva la telecamerina di questo cellulare. Anche per quanto riguarda la registrazione in presa diretta dell’audio con il piccolo microfono incorporato. Ho sperimentato le possibilità cromatiche dell’ottica, l’imprevedibilità del fuoco automatico, che comunque ha una logica che permette giochi di fuoco straordinari, la possibilità di mantenere a livello assolutamente professionale anche una fotografia basata sul chiaro- scuro o sui forti contrasti. Ho pensato di sfruttare al massimo la leggerezza del mezzo, la sua naturale possibilità di essere tenuto per mano ed appoggiato dovunque, come un “diario elettronico” che ti aiuta a fissare per sempre i momenti più segreti e profondi della tua vita”.

Leandro Manuel Emede ha invece commentato: "Realizzare il video con Sony Ericsson XperiaTM arc è stato un processo creativo stimolante: la qualità del video è ottima e la leggerezza del telefono, che consente di essere molto maneggevole, non limita la creatività!".

Domani esce il disco d'esordio di STEFANO ZENI

Da domani sarà disponibile nei negozi tradizionali, su iTunes e negli altri digital store, “PASSAGGI CIRCOLARI” (YVP MUSIC), il nuovo disco del violinista e compositore STEFANO ZENI. Insieme a lui nel disco suonano Guido Bombardieri (sax), Antonio Prencipe (piano), Davide Dejana (basso), Joe Damiani (batteria e percussione) e Maurizio Giannone (percussioni). Partecipano, inoltre, come ospiti Ellade Bandini (batteria), Mario Arcari (oboe), Eros Cristiani (fender rhodes & synth), Diego Maggi (fender rhodes & synth) e Massimo Zeni (sequencer ed effetti elettronici).



Il disco “PASSAGGI CIRCOLARI”, ideato e arrangiato da STEFANO ZENI, raccoglie undici tracce strumentali i cui temi sono strutturati su ritmi dispari, cicli ritmici e contrappunti melodici, un mondo sonoro molto vicino a quello di Jean Luc-Ponty, Mauro Pagani, Pat Metheny e gli Area.



“Sia umanamente che musicalmente questo album è frutto di incontri, ascolti, passioni e riflessioni che hanno segnato la mia vita sino a oggi. L'esistenza è nel suo complesso punteggiata da una miriade di passaggi che conducono da una fase all'altra attraverso essa; questi passaggi possono essere lineari o circolari. La circolarità della vita, della storia, dell'universo e della musica guarda al futuro non dimenticando mai le proprie origini.

Mi piace pensare di abbattere le barriere tra i generi musicali miscelando semplici melodie con la spontanea freschezza dell'improvvisazione jazz, la raffinatezza ritmica della fusion e il calore della world music.”



Il disco è prodotto dall’etichetta tedesca YVP MUSIC, mentre la produzione artistica e gli arrangiamenti sono a cura di STEFANO ZENI. L’intero album è stato registrato presso BLUEFEMME STEREOREC di Montirone (Bs), mixato e masterizzato da Marco Franzoni, l’artwork è firmato Dharma Ferrari mentre le fotografie sono di Andrea Leoni.



Nato a Milano il 30 dicembre 1974, STEFANO ZENI si diploma in violino presso il conservatorio di Trento nel 1997 guidato da Elena Laffranchi. Nell'estate del 1999 frequenta i seminari senesi di musica jazz con Bruno Tommaso e Gianluigi Trovesi. Nel 2004 si diploma in musica Jazz presso il conservatorio di Brescia sotto la guida di Corrado Guarino.

Musicista, compositore e arrangiatore, si esibisce in diverse formazioni di musica moderna, jazz, fusion, etnica, cantautorale, classica e folk. Negli anni ha suonato a fianco di numerosi musicisti, tra i quali Sandro Gibellini, Pier Michelatti, Fulvio Sigurtà, Mauro “Otto” Ottolini, Roberto Bonati, Roberto Dani, Beppe Caruso, Kyle Gregory, Giulio Visibelli e Riccardo Tesi. STEFANO ZENI, inoltre, volge il suo interesse ad altri strumenti, imparando a suonare anche la viola, il bouzouki, il mandolino e il dijdgeridoo.

Attualmente collabora con Ellade Bandini, Mario Arcari, Giorgio Cordini, Eros Cristiani, Antonio Prencipe, Guido Bombardieri, Vincenzo “Titti” Castrini, la Compagnia della Vocata, Corimè, Isaia & L'Orchestra di Radio Clochard. STEFANO ZENI ha composto, registrato e rappresentato, con la flautista Angela Citterio, la commedia musicale "La Piana delle Anguane" su testo di Raffaella Benetti.



www.stefanozeni.com

Massive Arts School of Music apre le iscrizioni per l'anno 2011/2012


Massive Arts School of Music

 

apre le iscrizioni

 

per l'anno accademico 2011/2012

 

OPEN DAY 24 Settembre ore 15:00

 

Presentazione corsi e docenti

 

e in collaborazione con Carish dimostrazione nuove chitarre Duesenberg, Godin, Fernandes, Norman e nuovi bassi Flea Bassi!

 

Si aprono le iscrizioni ai corsi della School of Music ai Massive Arts Studios, una delle realtà musicali più affermate in Italia (si sono avvalsi della struttura del Massive Arts gruppi del calibro di Black Eyed Peas, Lacuna Coil, Skunk Anansie, 30 Seconds To Mars, Tony Levin, Eros Ramazzotti, Temper Trap, Stewart Copeland e tanti altri).

 

I CORSI

I corsi previsti sia per bambini dagli otto anni sia per amatori che per professionisti di tutte le fasce di età sono Chitarra Rock, Chitarra Classica, Basso, Batteria, Canto, Pianoforte e Tastiera e Home Recording e saranno tenuti da alcuni dei più affermati docenti del settore.

Molte le novità che offre la scuola ai propri allievi, tra le tante i pagamenti personalizzati, una lezione gratuita di prova, lo svolgimento delle lezioni anche durante i weekend, l’utilizzo delle sale di registrazione per il training in studio, le ore gratuite di esercitazione dello strumento in sala, la realizzazione di workshop e seminari su materie musicali specifiche e la pratica di sessioni di musica di insieme.

 

COME ISCRIVERSI

E’ possibile iscriversi o ricevere informazioni tutti i giorni presso la sede della scuola (Massive Arts Studios Via Villoresi 24 - Milano ), telefonando allo 0283241362, oppure scrivendo una mail all’indirizzo school@massivearts.com

 

Per info www.massivearts.com


ALESSANDRO MANNARINO: firma la sigla di apertura della nuova stagione di Ballarò.

ALESSANDRO MANNARINO firma la sigla d’apertura della nuova stagione di BALLARO’, la trasmissione condotta da Giovanni Floris e in onda tutti i martedì su RaiTre in prima serata. Il cantautore romano ha rivisitato a suo modo l'ormai classico motivo "Jeux des enfants" di Renè Duperè.

Dopo il grande successo di pubblico in tutta Italia, il 17 settembre in Piazza Marconi a Cerreto D’Esi (AN), si conclude il SUPERSANTOS live tour, concerto in cui ALESSANDRO MANNARINO presenterà, tra gli altri, i brani del suo secondo disco di inediti uscito a marzo.

Sul palco saliranno ritmi forsennati, gonne al vento, vino e lanterne, festa a crepacuore, ballate struggenti, lamentazioni funebri e sciarade che si mescoleranno al cantautorato e alla world music.

ALESSANDRO MANNARINO nasce a Roma nel 1979. Inizia la sua attività artistica a partire dal 2001, quando girando per l’antica suburra del rione Monti, si esibisce in strane session da dj con la chitarra a cavallo tra il djing e il live acustico. Nel 2009 esce il suo album d’esordio “Bar della rabbia” (prodotto dalla Leave srl e distribuito dalla Universal Music) è tra i finalisti del Premio Gaber e del Premio Tenco nella categoria “album artisti emergenti” e compone la sigla della trasmissione radiofonica Vasco de Gama condotta su Radio2 da David Riondino e Dario Vergassola. E’ inoltre ospite fisso della trasmissione televisiva Parla con me condotta da Serena Dandini su Raitre.

www.alessandromannarino.it

Il 23 settembre in radio il nuovo singolo "Brucerò per te", primo singolo estratto dal nuovo album di inediti in uscita il 25 ottobre

A tre anni di distanza dall’uscita del loro ultimo disco “Helldorado” (disco di platino con oltre 70 mila copie vendute) il 25 ottobre sarà nei negozi il nuovo album di inediti dei NEGRITA (Universal Music). L’uscita del loro nuovo lavoro discografico, la cui produzione artistica è curata da Fabrizio Barbacci, è anticipata dal primo singolo “Brucerò per te”, in rotazione radiofonica dal 23 settembre.



“Brucerò per te”. Vita vera. Un dolore personale. La vulnerabilità umana incastonata in un brano rock morbido e potente dal quale emerge un lacerante e autentico urlo d’ Amore.

L’uscita del nuovo album di inediti farà da preludio ad un tour che partirà a fine gennaio e che vedrà i NEGRITA nella loro formazione (Pau; Mac; Drigo; Franky) esibirsi sui palchi dei principali palasport di tutta Italia.



Partiti dal circuito rock italiano di metà anni ’90, i NEGRITA tornano alla ribalta delle scene musicali dopo il viaggio umano e musicale inaugurato con “Rotolando verso Sud” nel 2005, nel corso del quale, il gruppo ha riscritto le regole del rock in italiano, portandolo al punto di contatto più vicino con le grandi realtà internazionali. La musica dei NEGRITA di oggi tiene ancora conto della lezione dellegrandi band e degli artisti che hanno fatto la storia del rock, ma ha la forza e la sfrontatezza di contaminarsi ancora, cedendo alle tentazioni della musica contemporanea. Il tutto con un coraggio raro in Italia.



www.negrita.com

LA “LEVA CANTAUTORALE DEGLI ANNI ZERO” AD AVERSA E A SUPERSOUND

Ancora appuntamenti per La leva cantautorale degli anni Zero, il progetto
che vede due realtà importanti ed eterogenee del settore musicale, Club
Tenco e Meeting degli Indipendenti, coalizzate per la valorizzazione della
nuova canzone d'autore. Una grande novità che ha preso avvio con un
doppio album pubblicato il 9 novembre 2010 da Ala Bianca Group e
distribuito da Warner e che include 36 artisti scelti fra i più
rappresentativi della nuova ondata cantautorale.
Un'iniziativa che va anche al di là dell'aspetto strettamente
artistico in quanto testimonianza e racconto del difficile momento sociale
e culturale del nostro Paese e che anche per questo sta suscitando un
vasto interesse.

Di grande importanza la parte live del progetto.
Il prossimo appuntamento sarà il 15 settembre alle 21 ad Aversa (CE)
all'Auditorium Bianca D'Aponte. e vedrà protagonisti Giovanni
Block, Giorgia Del Mese e Alessandro Orlando Graziano.
La serata è presentata dall'Associazione Bianca D'Aponte e si
svolgerà nell'ambito della rassegna Estate ad Aversa organizzata
dall'Assessorato alla cultura del Comune di Aversa.

L'evento successivo è previsto il 24 settembre a Faenza, al Teatro
Masini, nell'ambito di Supersound, il grande festival organizzato dal
Mei. In questa occasione saliranno sul palco Beatrice Antolini, Giorgia
Del Mese, Giancarlo Frigieri, Granturismo, Maler, Petrina, Giuseppe
Righini e Zibba. Ci saranno poi, scelti dal Mei, alcuni ospiti come
Nathalie, Andrea Mirò, Chiara Canzian, Marco Parente, Marco Notari, Max
Arduini e lanteprima di "Colonna sonora originale" con Roberto
Dell’Era insieme a Rodrigo DErasmo. La serata sarà condotta da Enrico
Deregibus e trasmessa in diretta su Radio Popolare. L'ingresso è
gratuito, con prenotazioni al numero: 0546/24647 o scrivendo a
info@audiocoop.it

Gli artisti scelti per la Leva sono: Amor Fou, Andhira, Beatrice
Antolini, Banda Elastica Pellizza, Bastian Contrario, Giovanni Block,
Brunori Sas, Roberta Carrieri, Matteo Castellano, Cordepazze, Giorgia Del
Mese, Denise, Dente, Roberta Di Lorenzo, Farabrutto, Giancarlo Frigieri,
Dino Fumaretto, Giua, Ettore Giuradei, Granturismo, Alessandro Orlando
Graziano, Simona Gretchen, Jang Senato, Samuel Katarro, Patrizia
Laquidara, Alessio Lega, Maler, Mannarino, Mariposa, Erica Mou, Nobraino,
Petrina, Piji, Giuseppe Righini, Paolo Simoni, Zibba. Una selezione
ovviamente non esaustiva, ma certamente rappresentativa dei molti modi di
fare canzoni d'autore in Italia, da quelli più innovativi a quelli più
legati alla tradizione.
Il progetto è curato da Enrico Deregibus e si avvale della produzione
artistica di Enrico de Angelis e Giordano Sangiorgi e della produzione
esecutiva di Toni Verona.

Sul sito ufficiale dell'iniziativa, visitabile all'indirizzo
www.rockol.it/la-leva-cantautorale, è possibile ascoltare in streaming i
36 brani del doppio album.

Oltre ai promotori e ai partner Raiser, Radio2, Rockol.it hanno sino ad ora
aderito all'iniziativa FolkClub, MarteLive, Rockfiles, Premio Bindi,
The Place, Dallo sciamano allo showman, Associazione Bianca D'Aponte,
RadUni, Arci Real, Mescalina.it, Premio Via del campo. Il progetto è
aperto ad ulteriori adesioni da parte di media, festival, locali .

monferrautore@gmail.com
www.rockol.it/la-leva-cantautorale

Gli "Useless Wooden Toys" tornano con il loro secondo album "Piatto forte"!

Dopo i successi pop di “Teen Drive in” e “Carenza di Basso” e della summer hit “Bomba!” feat. Mistaman dell’estate scorsa

USELESS WOODEN TOYS

tornano con il loro secondo album

PIATTO FORTE

su etichetta EMI Music Italy

dal 6 settembre

nei negozi tradizionali e in digitale

http://www.uselesswoodentoys.net - www.facebook.com/uselesswoodentoys

www.youtube.com/TheWoodenTV -twitter.com/UWT

Uno scatolone alto e profondo, pieno di pezzi colorati. Così erano le confezioni dei giochi, qualche anno fa. I fustini del detersivo assolvevano alla stessa funzione, nell'eventualità della mancanza di scatole 'ufficiali', raccogliendo la collezione ereditata dei fratelli, dai figli dei vicini o dai cugini più grandi. Era sufficiente sollevarne il coperchio per potersi tuffare in un mondo sempre da inventare, magico, scomponibile e ricomponibile a piacere.

Gli Useless Wooden Toys vivono la musica proprio come un grosso scatolone di pezzi da combinare. Per creare, divertirsi, divertire, farti ballare e farti pensare.

Parallelepipedi colorati e fluo, come gli anni '80. Cubi spigolosi e scuri come gli anni '90.

Plastica trasparente e prismi del nuovo millennio. Tutto può partecipare alla stessa costruzione, tutto può essere incastrato, montato, elevato a torre, disposto a quadrato, per dare vita a mondi e sonorità nuove, che prendono dal (recente) passato e guardano avanti, oltre alla console e al dancefloor, verso la canzone.

L'album è mixato da Tommaso Colliva mentre l'artwork e lo style del progetto sono come sempre seguiti da Mauro Gatti, creativo milanese.