Dal 13 gennaio MAMA.IN.INCA con "rEVOLuzione ep"


Mama.In.Inca
rEVOLuzione ep

Uscita: 13 gennaio 2012
Etichetta: Dischi Soviet Studio
Numero catalogo: DSS007
Prodotto da: Dischi Soviet Studio/mama.in.inca
Distribuzione: Wondermark


Il progetto mama.in.inca nasce a fine 2000 con la registrazione di quattro brani, ben accolti sia dalla critica specializzata che dal pubblico. Tramite passaggi radiofonici, positive recensioni e partecipazioni a compilation di livello nazionale, la band emerge dalla realtà locale per approdare a vari concerti nel nord e centro Italia. Oltre ad accrescere tecnicamente il gruppo, ciò porta all’incontro con David Lenci, produttore e sound engeneer per Red House Recording Studio (AN); con quest’ultimo, nel 2004, viene registrata l’opera prima Le rose e le spine, prodotta da Load Up Records e distribuita da Venus. La relativa promozione live permette ai mama.in.inca di suonare in buona parte della penisola.
In seguito ad un riassestamento della formazione, nel 2008 viene completato presso Natural Head Quarter (FE) il secondo album, Lenzuola in disordine, edito da Cinico Disincanto (il cui manager, Fabrizio Brocchieri, è proprio in quell’anno premiato come miglior produttore indipendente). Il lavoro è contraddistinto dall’abituale passione melodica alternata a ruvide esplosioni noise, dalla cura formale, nonché dalla maturità acquisita con l’esperienza.
Dopo un cambio di line up ed un necessario momento di pausa, a fine 2011, in collaborazione con Dischi Soviet Studio (PD), si registra Revoluzione. Ci sono plurime componenti, in questo EP: un traguardo, un’aspettativa, una riconferma, una fedele istantanea. Soprattutto, la voglia di provare a comunicare ancora.
Con Revoluzione, i mama.in.inca inaugurano una promettente stagione di debutti che si concretizzerà in una collana di EP di artisti della scena veneta, il tutto a cura Dischi Soviet Studio.

Registrazione, mixing e mastering: Devis Costa per WaveMotion Studio (PD).

Tracklist:
1- Revolution
2- L'Equilibrista
3- Cinquedimaggio
4- New York
5- Emma

SYNCOOP presentano "FATE COME SE NON CI FOSSI"



SYNCOOP
Presentano
FATE COME SE NON CI FOSSI
Autoproduzione
Distribuzione; Wondermark
Data di uscita; venerdi’ 13 gennaio

Guarda qui il video del singolo tratto dall’album


Syncoop è un progetto che nasce nel 2007; Nicola e Pietro sono appena usciti da un progetto hard rock / crossover, mentre Stefano deriva da un'esperienza con gruppi nu metal. Dopo un breve periodo strumentale, si unisce ai tre la voce aggressiva di Mattia Falcier.
I quattro cominciano da subito a comporre pezzi propri, di carattere principalmente "progressive", con una forte propensione a “tempi sincopati” (da cui ne deriva il nome "Syncoop").
I brani cominciano ad acquisire un carattere significativo alla fine del 2008, quando il gruppo decide di entrare all’Hate Studio per registrare il primo album "Professional Dreamer", cantato in lingua inglese e dallo stampo alternative rock con forti componenti crossover.
Successivamente il gruppo intraprende un periodo di collaborazione con "Pianozero music lab" sotto la guida di Michele Rebesco e Alberto Zanotto, esperienza durante la quale i quattro, nel maggio del 2009, registrano il video del singolo "Bornthenreborn..." diretto da Roberto Cinardi (in arte "Saku").
Nell'estate di quello stesso anno il gruppo intraprende un'avventura in Spagna (muovendosi tra Madrid e Barcellona)!
Nel 2010 Stefano lascia il gruppo per cedere il posto a Filippo Tasca portando lo stile tagliente ed aggressivo della band ad atmosfere più colorate e ricercate.
Animato da queste nuove tendenze, i quattro tornano alla Hate Studio nel maggio del 2011 per registrare il nuovo album in lingua Italiana "Fate Come Se Non Ci Fossi" dal quale estrarranno il video del singolo "Amigo" diretto da Matteo Marostica.
Sarà soltanto poi con l'arrivo di Luigi Pianezzola che si troverà la line-up definitiva.
Oggi i Syncoop si dedicano a promuovere il proprio disco con diverse apparizioni live nel panorama italiano, cercando il più possibile di trasmettere il loro pensiero e concetto di musica e di sensibilizzare la riflessione su diversi aspetti trattati nel loro ultimo progetto.

17 Gennaio: i DIAFRAMMA debuttano con il nuovo album "NIENTE DI SERIO"



A tre anni di distanza dall’ultimo album (Difficile da trovare)
e il live dello scorso anno (Live 09.04.2009)
ritorna in scena Diaframma
con un nuovo album contenente 12 tracce inedite.

DIAFRAMMA
Presentano
NIENTE DI SERIO
Etichetta; Diaframma Records
Distribuzione; Self
Data di uscita; 17 gennaio

Dal 23 dicembre on line il video per il primo singolo tratto dal nuovo album in anteprima su
http://www.rollingstonemagazine.it/
dal 18 gennaio solo su
http://www.sentireascoltare.com/  
sarà possibile ascoltare tutto l’album in streaming

Pubblicato per Diaframma Records, come ogni lavoro del gruppo da dieci anni a questa parte, il disco si intitolerà "Niente di serio" e - come da tradizione - è stato scritto interamente dallo stesso Fiumani.

Le registrazioni si sono svolte presso lo Studio Emme di Calenzano (FI), luogo simbolo del rock italiano: negli anni '90 è stata infatti la base dove sono stati registrati molti dei dischi del Consorzio Produttori Indipendenti. All'album ha partecipato anche Gianluca de Rubertis de Il Genio, in veste di tastierista.

Oltre i 10.000 download con 'White' si chiude il ciclo cromatico

10073 download. La terzultima settimana di Miniature2011 si apre con un clamoroso successo per Francesco Di Fiore, il compositore siciliano sta portando a termine la sua impresa con un crescente responso di pubblico, ormai affezionato ai brani settimanalmente presenti sul sito, e uno slancio creativo unico. A gran sorpresa arriva White, come afferma lo stesso Di Fiore: "Sono cinque adesso le miniature a quattro mani ispirate ai colori e definitivamente adesso si chiude il piccolo 'ciclo cromatico'. Orange, Blue, Green, Black e White potranno essere eseguite di seguito, in ordine variabile a discrezione degli esecutori. White è un breve brano, pochi concetti, solo due voci che dialogano leggiadre sostenute da una costante impalcatura ritmico-armonica che alla fine si congedano con una danza, frammento della memoria di un valzer... Giorgio Gristina, puntualissimo fino alla fine, ci regala un disegno raffinatissimo e molto ispirato, dove tutto è calmo e ognuno fa quello che gli pare, senza fretta, pensa, ricorda, un'acqua bassa e calma da attraversare, per incontrarsi. Forse è l'arte".

PINO DANIELE TOUR 2012

Dopo il successo dell’evento live con Eric Clapton lo scorso 24 giugno a Cava de’ Tirreni, PINO DANIELE torna nel 2012 con un nuovo album di inediti e un’intensa attività live.Anticipato il 2 marzo dal primo singolo in radio, il 20 marzo esce “LA GRANDE MADRE”, il nuovo disco di PINO DANIELE, con il quale il cantautore entra nel novero degli artisti che hanno detto addio alle major discografiche. Ad affiancare PINO DANIELE e la sua etichetta Blue Drag in questa nuova avventura ci sarà Indipendente/Mente per la distribuzione.La pubblicazione del nuovo disco di inediti segna anche il ritorno in concerto di PINO DANIELE, previsto per la primavera 2012, con un tour (in teatri e palasport) che toccherà le principali città italiane, la Svizzera e si concluderà negli Stati Uniti.

Ecco le prime date del tour (prodotto e organizzato da Blue Drag e F&P Group - per info: www.fepgroup.it):



24 Marzo CESENA Nuovo Teatro Carisport

29 Marzo CATANIA Teatro Metropolitan

31 Marzo NAPOLI Palapartenope

6 Aprile ROMA Auditorium Parco della Musica

19 Aprile FIRENZE Teatro Verdi

21 Aprile PADOVA Gran Teatro Geox

24 Aprile MANTOVA Gran Teatro Pala Bam

3 Maggio REGGIO EMILIA Teatro Romolo Valli

5 Maggio BOLOGNA Teatro Manzoni

7 Maggio TORINO Teatro Colosseo

10 Maggio BERGAMO Teatro Creberg

13 Maggio MILANO Teatro degli Arcimboldi

16 Maggio ZURIGO (Svizzera) Kongress Haus

20 Maggio BRESCIA Teatro Pala Brescia

22 Maggio GINEVRA (Svizzera) Theatre du Leman

26 Maggio LUGANO (Svizzera) Palazzo dei Congressi

28 Maggio GENOVA Teatro Carlo Felice

7 Giugno NEW YORK (USA) Apollo Theatre

9 Giugno BOSTON (USA) Berklee Performance Center

Michael Bublé: "Cristmas"è platino in tutto il mondo!

Christmas, l’album che Michael Bublé ha desiderato incidere da sempre con le più belle canzoni della sua festività preferita, ha venduto in poche settimane oltre 6.200.000 copie nel mondo.

Negli Stati Uniti è ancora al primo posto della classifica di vendita con quasi due milioni di album venduti.

Martedì 20 dicembre alle ore 23.30 su Italia 1 andrà in onda MICHAEL BUBLE’ CHRISTMAS, uno speciale, meraviglioso e divertente concerto di Natale registrato a New York che vede la partecipazione di molti ospiti internazionali.I fan inoltre potranno presto divertirsi con una nuova missione (ispirata a Bublè) a Cityville, il più popolare gioco di Facebook con oltre 50 milioni di giocatori nel mondo.

DANKA: dal 30 dicembre in radio il primo singolo, il 6 gennaio in concerto a Monfalcone (GO), il 24 gennaio il disco d'esordio GIUSTO O SBAGLIATO.

Dal 30 dicembre sarà in rotazione radiofonica “Il mondo è lontano”, primo singolo della band pop/rock friulana DANKA. Il brano anticipa l’uscita del loro disco d’esordio “Giusto o Sbagliato” (prodotto da E.M. Corporation Agency/distribuito da Sony Music), prevista per il 24 gennaio.
I DANKA saranno in concerto il 6 gennaio in Piazza della Repubblica a Monfalcone (Gorizia) per presentare al pubblico e i loro brani in anteprima.

I DANKA, gruppo musicale che si forma nel 2005, sono Massimo Bonano (voce) e Giulio Biasinutto (basso).

Massimo Bonano nasce il 1 maggio 1977 a Grado (GO), da sempre attratto dalla musica inizia a cantare come solista, collaborando con varie band, suona la chitarra e nel 1997 si diploma in clarinetto. Nel 2006/2007 partecipa come corista al tour “Soundtrack live 96-06” di Elisa. Nel 2007 presta la voce a Paolo Buonvino per uno dei brani della colonna sonora del film “Manuale d’amore due, capitoli successivi” di Veronesi. Nel 2005 inizia a pensare alla realizzazione di un suo primo album.

Giulio Biasinutto nasce il 24 febbraio del 1979 a Palmanova in provincia di Udine. Inizia a suonare il pianoforte all’età di 5 anni per poi passare al basso intorno ai quindici. Collabora con diversi gruppi (ancora oggi bassista dei Sick Tamburo) e nel 2005 conosce Massimo Bonano.

Recentemente si sono classificati al terzo posto all’Heineken Jammin Festival Contest esibendosi sul main stage l’11 giugno 2011, prima di Vasco Rossi.

I BEACH BOYS ANNUNCIANO UNA REUNION, UN NUOVO ALBUM E UN TOUR PER IL LORO CINQUANTESIMO ANNIVERSARIO

I Beach Boys Brian Wilson, Mike Love, Al Jardine, Bruce Johnston e David Marks si ritroveranno insieme per un nuovo album in studio e nuove uscite commemorative di catalogo con Capitol / EMI e per un tour da 50 date che partirà nel mese di aprile con una performance come headliner al New Orleans Jazz & Heritage Festival ("Jazz Fest"), così come in altri grandi eventi che saranno via via comunicati.



Brian Wilson: "Questo anniversario è molto speciale perché mi mancano i ragazzi e sarà una grande emozione per me fare un nuovo disco e ritornare sul palco con loro."

Mike Love: "Ci siamo incontrati alla Capitol Records e abbiamo ri-registrato 'Do It Again.' Brian e io abbiamo scritto quella canzone che andò al numero 1 in Gran Bretagna, Australia e altri paesi circa 44 anni fa. Brian mi ha fatto un complimento dicendo , 'Come può un tipo cantare in maniera così eccelsa anche dopo tanti anni? Successivamente, mentre Brian lavorava su alcune parti armoniche di una nuova canzone che aveva scritto, io ho avuto la possibilità di ricambiare questo complimento.

È stata una vera emozione essere di nuovo intorno a un pianoforte con Brian, Alan e Bruce e sperimentare in prima persona la brillantezza delle doti del Cugino Brian per gli arrangiamenti vocali.

Sono molto impaziente di avere David Marks con noi e assaporare i suoi riff di chitarra surf.

La musica è stata il fatto di vita unificante e armonizzante nella nostra famiglia fin dall'infanzia.



È stata una benedizione enorme che siamo stati in grado di condividere con il mondo. Non sarebbe bello farla di nuovo? Assolutamente! "

Al Jardine: “I Beach Boys sono stati inseriti di recente nella California Hall Of Fame. Dalle nostre umili origini in qualità di fratelli, cugini e amici, abbiamo avuto l’onore di cantare le lodi della California e sono davvero entusiasta che i nostri fan abbiano la possibilità di rivederci di nuovo in concerto sulla scena mondiale e festeggiare il nostro cinquantesimo anniversario con un nuovo album di studio.”

Bruce Johnston: "Non vedo l’ora di cantare le melodie di Brian Wilson e i testi di Mike Love ancora una volta in concerto con molti dei membri originali della band, ma ancora di più non riesco a immaginare quanto grande potrà essere ritrovarci di nuovo in studio di registrazione sotto la direzione musicale di Brian”.



il 19 dicembre BRUNO SANTORI sarà in concerto a Brescia

Lunedì 19 dicembre, alle ore 21.15, presso la Concessionaria Saottini in via C.Fenzi, 3 a Brescia BRUNO SANTORI dirigerà la Omnia Symphony Orchestra per celebrare il Santo Natale. I solisti dell'orchestra saranno Silvia Infascelli, Silvia Lorenzi, Claudia Marchetti, Gabriella Mazza, Doriana Koumanova e Daniel Palazzi mentre il coro dell'orchestra sarà diretto dal M° Fabio Piazzalunga.



BRUNO SANTORI, a soli cinque anni, si avvia allo studio del pianoforte con il Maestro Silvio Marchesi. A quattordici anni entra a far parte dei Daniel Sentacruz Ensemble, come tastierista e compositore. Nel 1976 il gruppo partecipa al ventiseiesimo Festival di Sanremo con la canzone "Linda bella Linda": dopo questa esperienza, BRUNO SANTORI abbandona i Daniel Sentacruz Ensemble per proseguire lo studio della musica classica e terminare il percorso cominciato in conservatorio.

Dopo aver conseguito brillantemente il diploma in pianoforte, sotto la guida del Maestro Paolo Bordoni, BRUNO SANTORI parte per Londra, dove frequenta un corso di perfezionamento con il Maestro Arnaldo Cohen.

All'età di 23 anni, mosso dall'interesse per la direzione d'orchestra, BRUNO SANTORI diviene allievo del Maestro Franco Ferrara. Dopo la scomparsa del Maestro Ferrara, nel 1985, BRUNO SANTORI fonda l'orchestra "Franco Ferrara", di cui la vedova Mariza è stata presidente onorario.

Nel marzo 2008, in una cerimonia pubblica presso l'Auditorium S.Martino della città di Fermo, al Maestro BRUNO SANTORI è stato assegnato il "Premio Giordaniello alla carriera" già assegnato nella precedente edizione al maestro Bruno Canfora. Il 6 novembre, in occasione del Fenice Day trasmesso su canale 5, ha diretto l’orchestra della Fenice di Venezia in un concerto dedicato ai 40 anni di carriera di Katia Ricciarelli con ospiti Michael Bolton, Fausto Leali, Ron, Alessandro Safina, Massimo Ranieri ed Amedeo Minghi.

Il maestro BRUNO SANTORI è stato anche il direttore musicale del Festival di Sanremo 2009, diretto da Paolo Bonolis, dove il contributo dato dal maestro ha portato a creare un festival basato sul continuo rapporto tra classica e pop.

Attualmente BRUNO SANTORI è il direttore stabile ed artistico dell'ORCHESTRA SINFONICA DI SANREMO, con la quale ha accompagnato numerosi successi della musica italiana (dalla più recente “Cometa di Halley” di Irene Grandi al successo di Daniele Silvestri “Salirò”) e si esibisce, nei teatri e negli auditorium di Italia, con un repertorio sia classico che popolare.

Il maestro BRUNO SANTORI, inoltre, ha realizzato, in collaborazione con Radio Italia, una stagione improntata alla realizzazione sinfonica di brani pop, con la straordinaria partecipazione di Modà, Marco Masini, Nomadi e Nek.



www.brunosantori.it

ARE YOU REAL con "Songs Of Innocence"

Are You Real?

Songs Of Innocence

(Face Like A Frog Records, 15 gennaio 2012)

"E se staccassimo la spina? Credo che dovremmo svegliarci, aprire le porte, tirar giù le pareti e scendere per le strade. Dovremmo smontare le automobili, farne dei bizzarri monumenti. Dovremmo scambiarci i vestiti, fermare tutti gli orologi, rimuovere i nomi di vie e città e paesi e tentare di parlare con gli animali. Chi vive al mare dovrebbe correre al mare, dovremmo aprire ospedali e prigioni perché tutti possano correre. E non serve uccidere i bugiardi, i politici, saltiamo in acqua, chi sa nuotare nuoterà. E chi vive in montagna dovrebbe scalarla. Dovremmo scalare la montagna più alta e portare tutti i soldi con noi, gettarli nell'aria, e guardarli cadere, portati dal vento. E quando viene l'inverno potremo fare dei falò, useremo le torce, bruceremo le sedie e i tavoli, le statue delle chiese e dei musei, e libri, giornali, fotografie, tutto nel fuoco. Salviamo giusto una o due pagine per ricordare com'era prima. Se qualcuno protesta lasciamolo fare, cambierà idea. E quand'é notte staremo più vicini, e ci scambieremo storie all'ombra dei fuochi, immagineremo racconti, faremo una nuova storiografia. Potremmo immaginare, sì, potremmo far finta che quello che finiva oggi era l'età della pietra." (The Great Fire, traduzione)

Songs Of Innocence è stato registrato a pezzi, in una sala prove infestata di topi e in una camera di provincia. La voce balbuziente di un bambino è stata registrata a Milwaukee, impacchettata e spedita via internet. Ci sono uccelli, batterie post-rock, chitarre acustiche e sogni elettronici distrutti dalla sintesi granulare. Soprattutto ci sono canzoni, strappate in pieno cuore, che come in un caleidoscopio o in un libro illustrato per bambini si chiamano a raccolta per formare un universo. Il suo arco di vita procede dall'apocalisse del primo brano alla visione di un altro mondo. Un universo che, credo, non è del mondo fisico: questi canti dell'innocenza non sono altro che la storia esplosa di uno di noi.

Il titolo dell'album è stato gentilmente offerto da William Blake, che appare in copertina nelle vesti di un barbone metropolitano.

Undici canzoni (una fantasma), un anno di lavoro, un microfono SM58. Per favore, non chiamatelo indie.

1. Star Child Apocalypse

2. The End Of The World

3. Fairytale

4. I Miss You Forever

5. Humans

6. Birds

7. The Last Song

8. Dream Dream Dream

9. The Great Fire

10. Another World

Dal 13 Gennaio "LAIKA, SYLVIA, JEANNE E LE ALTRE" con i LAIKA VENDETTA



LAIKA VENDETTA
presentano
Laika, Sylvia, Jeanne e...le altre
Etichetta; Boleskine house records
Distribuzione; Udedi musica e cultura
data di uscita; 13 gennaio

http://www.reverbnation.com/laikavendetta


“Laika, Sylvia, Jeanne e...le altre.”, l’album di debutto dei Laika Vendetta, è una raccolta di ritratti in musica, ritratti di donne e di una femminilità dinamica, in chiave rock. La città come donna, la luna come metafora di un amore impossibile: le anime narrate si raccontano nella dissonanza tra la dolcezza della poesia e un rock aggressivo, un incontro-scontro che genera una condizione di instabilità, la stessa precarietà dell’esistenza, in luci ed ombre.
Le parole si insinuano come un liquido nelle profondità del sensibile creando un corto circuito elettrico che si libera in energia che non conosce stasi. Le donne, le città, la fragilità e la vitalità, la sensibilità e le difficoltà dell’esistenza, così come la sensualità e la violenza, tradotte in note e melodie vigorose e taglienti: le
orecchie dell’ascoltatore saranno cullate tra la dolcezza e l’ energia dei Laika Vendetta. “Anime vaganti, calpestate, stuprate, dissa crate e redente, ma anche pure e maledette di Poesia, che gridano il silenzio di una Vendetta laica”. L’album, in uscita il 13 gennaio 2012, sotto l’etichetta “Boleskine House Records” e distribuito da Udedi Musica e Cultura, è curato nella grafica dall’ artista teramana Mokina, che ha arrichito il digipack, inserendo all’interno alcune sue opere d’arte originali: una personale chiave di lettura ispirata
alle donne raccontate dalle parole e la musica dei Laika Vendetta

BIOGRAFIA

Con sdegno verso l’autunno più lungo delle coscienze italiane, strappate le catene dalla platonica caverna, il progetto LAIKA VENDETTA nasce con l’obiettivo di gridare a gran voce quelle che sono le realtà, le città e le anime vaganti che le abitano, le bizzarrie umane del cuore e della mente, le sensazioni più antropomorfe e istintive che fanno dell’uomo vera Natura, urlando vendetta per la condizione di tutti gli esseri viventi. LAIKA VENDETTA nasce dall’esigenza condivisa di un rinascimento del rock italiano, delineato dalla scena underground che dagli anni Novanta ad oggi, si occupa dell’uomo con le sonorità contrastanti dei sentimenti, in un misto di elettricità, passione e nevrastenia.
Tornata da una malinconica notte stellata, LAIKA, la prima martire dello spazio, costretta ad una fine inconsapevole di lancinante solitudine eterna, con una mortale tristezza negli occhi, vittima in nome del progresso della razza uomo, da sempre giudice e giustiziere sui più deboli, si fa carico del lamento dell’inascoltato, con la maledizione della poesia nell’anima e la violenza dell’elettricità nel sangue. Una vendetta umana, laica, nel corpo di chi ha pagato, con l’oblio, la propria natura di amore incondizionato.

E.DRUNKS ritornano in scena con HA:HA


Dopo il notevole disco d’esordio (Con tutto l’amore del mondo)
E.drunks ritornano in scena con un EP
Ha:Ha

In dowlnload gratuito
Su www.e.drunks.it
Da lunedì 12 dicembre


E.drunks hanno terminat le registrazioni del loro ultimo lavoro; tre pezzi live suonati per davvero, tracce in presa diretta di basso e batteria, sovraincisioni di chitarre e cori. Le registrazioni sono state effettuate all'Hotfarm studio di Mussolente (VI) sotto la direzione di Michele Scatena, con la collaborazione di Lele Stragliotto.
Masterizzato da Michele Scatena all’Hotfarm studio.
La grafica è stata affidata a Piuka77 ed Annaviola.

BUEN RETIRO presentano "In Penombra"



BuenRetiro
presentano
In penombra
Label: DeAmbula Records
Distribuzione; DeAmbula /Acid Cobra Digital
Data di uscita; 25 novembre
http://www.myspace.com/buenretiro

Introduzione al disco
In penombra è un disco cupo, distillato da una villa in aperta campagna in una quantità indefinita di tempo.
Quasi un concept nel quale le tre tonalità di luce, oscurità e semi-oscurità tengono a braccetto disperazione e speranza in un cammino tra alberi e sterrati sotto il manto della luna.
E’ nella penombra che le cose sono indefinite, sfumate, ingannevoli. Altrettanto la penombra reclama il riposo degli occhi ed il sollievo del corpo in quella zona morbida della luce dove il tempo sembra fermarsi e la mente si concede ai pensieri.
Da una parte l’ evoluzione dei rapporti tra le persone ed i loro cambiamenti in relazione al passare del tempo, da un’altra la mai sopita speranza che ogni momento di difficoltà possa risolversi verso la luce, altresì “a riveder le stelle” dopo aver attraversato piccoli, interiori inferni.
La produzione di Amaury Cambuzat ha esaltato la scurezza del suono, compatto e solido, non pesante ed eccessivo.
Psichedelìa e post rock. In italiano.

Dal 14 Dicembre THE MAINSTREAM presentano HAVE NO FEAR


Have no fear, il terzo album per il collettivo europeo The mainStream,
è il primo pubblicato in Italia (in uscita a gennaio)
e viene anticipato da una bonus track e un videoclip.

THE MAINSTREAM
presentano
HAVE NO FEAR
Etichetta: The Stream Records / Sounday Music
Distrubuzione italiana: Venus
Data di uscita: 14 gennaio 2012

www.myspace.com/themainstream
http://soundcloud.com/themain-stream
http://themainstream.bandcamp.com/
http://www.facebook.com/hevanofearalbum


Dal 14 dicembre disponibile su www.gqitalia.it il videoclip del brano Cats & their blues, girato a New York dal regista cileno Felipe Sapulveda, già vincitore nel 2001 di un MTV Video Music Awards - Latin America con il video Hijo de Puta dei Dracma.

La band ha poi scelto di lanciare una bonus track, prima dell’uscita del disco, a partire dal 19 dicembre 2011. Il brano è Yellow tree, disponibile gratuitamente sui canali soundcloud e bandcamp.

Inoltre, il primo singolo, Sleep with me, sarà rilasciato il 17 gennaio 2012 su iTunes.


Promo tour Italia - Have no fear
26 gennaio / Torino / Magazzino sul Po
27 gennaio / Asolo (TV) / Zwei live
28 gennaio / Pavia / Spaziomusica
29 gennaio / Reggio Emilia / Club: Circolo Jack
1 febbraio / Aosta / Cittadella dei giovani
2 febbraio / TBA
3 febbraio / Giovinazzo (BA) / Tressett
4 febbraio / Catanzaro / Cuborock
5 febbraio / TBA
6 febbraio / Roma / Contestaccio
7 febbraio / TBA
8 febbraio / Cusano Milanino (MI) / Circolo Agorà
9 febbraio / Asti / Diavolo Rosso
10 febbraio / Genova / Circolo Belleville

PARISSE: "VAGABOND" è il disco d'esordio

Pubblicato da LAB e distribuito da Sony Music, “VAGABOND” è il disco d’esordio della cantautrice italo-canadese PARISSE, che si è recentemente esibita con una band di quattro elementi sul prestigioso palco del Blue Note di Milano, facendo registrare il tutto esaurito.

«“Vagabond” – dichiara Parisse – è la fotografia musicale del mio cammino attraverso la musica, il mio punto di vista sul mondo, il mio modo di raccontare l'amore»,.

Il disco, in vendita nei negozi tradizionali e nei principali digital store, è stato anticipato dal brano “My Baby’s Gone”, che sta riscuotendo un ottimo successo sui principali network radiofonici italiani.

Il videoclip del brano, online sui canali web ufficiali di Parisse, è stato girato tra Cinecittà Studios e l’estero.

Album pop, ispirato al sound Motown e Neo-Soul, “Vagabond” è stato scritto e ideato da Parisse insieme al produttore Steve Galante e masterizzato negli studi Metropolis a Londra.

Questa la tracklist di “Vagabond”: “Feel Like Runnin’”, “Vagabond”, “Let It Flow”, “That's The Way It Goes”, “My Baby's Gone”, “The Loving Game”, “The One And Only”, “To Love You More”, “A Part Of You”, “I Feel The Earth Move” (cover del brano di Carol King), “That's The Way It Goes (unplugged)”.

TIZIANO FERRO : "L'amore è una cosa semplice" l'album più venduto in Italia

“L'AMORE E’ UNA COSA SEMPLICE", il nuovo album di TIZIANO FERRO pubblicato lo scorso 28 novembre su etichetta Capitol (EMI Music), è ufficialmente oggi l'album più venduto in Italia (fonte Music Charts - GfK di questa settimana). Un successo talmente straordinario che nella classifica dei singoli più scaricati compaiono ben 6 canzoni tratte dall’ultimo lavoro: “La Differenza tra me e te”, “L’amore è una cosa semplice”, “La Fine”, “L’ultima notte al mondo”, “Per dirti ciao!”, “Troppo buono”.




Un debutto al numero 1 della classifica già nell’aria, visto che dopo solo 35 minuti dalla publicazione il disco si era piazzato in vetta alla chart di iTunes grazie anche al successo del primo singolo “La differenza tra me e te”, da 8 settimane il brano più suonato dalle radio italiane con oltre 40.000 download (download di platino dei singoli digitali).



Successo radiofonico e di vendite che va di pari passo con il successo in tv e in rete per “La Differenza tra me e te”: il clip ufficiale del singolo firmato Gaetano Morbioli è sul podio anche nella classifica dei videoclip più trasmessi dalle tv italiane e il brano in rete ha totalizzato circa 7.000.000 di views (sommando i risultati ottenuti dal video firmato da Morbioli e quello backstage con le immagini girate negli studi di Los Angeles).

PARTE IL PROGRAMMA RADIOFONICO PER CELEBRARE I 50 ANNI DI MUSICA INDIPENDENTE IN ITALIA

Sabato 10 dicembre, a cura del Mei e di Protosound, con la collaborazione de Laltoparlante, parte la prima puntata del programma sui 50 di musica indipendente in Italia (il Clan di Celentano nacque a fine 1961, primo esempio strutturato di etichetta discografica indipendente di area pop-rock) con il cappello introduttivo di Giordano Sangiorgi, patron del Mei, che l'ha ideato, ispirandosi al libro "Indypendenti d'Italia" di Editrice Zona e curato da Giordano Sangiorgi con Federico Guglielmi e Enrico De Angelis uscito nel 2009. Il programma sara' diffuso nel circuito delle oltre 200 web radio del circuito di Indie Music Like del Mei e delle oltre 100 radio locali di Radio Indie Music Like curato da Protosound insieme a Laltoparlante.


50 ANNI DI MUSICA INDIPENDENTE
Quatto appuntamenti che narrano le epoche della musica indipendente italiana . Al fianco di produzioni ufficiali ci sono state sempre produzioni alternative che passavano attraverso canali differenti .
Le quattro puntate riguarderanno la fine degli anni 50 , anni 60, fine anni 60 ed il 77 , dal 78 al 90 fino a giungere agli anni 2000
Esamineremo i fenomeni musicali che hanno caratterizzato la storia della musica italiana con i percorsi alternativi che hanno portato alla nascita delle etichette indipendenti insieme alle interviste di numerosi personaggi dell’epoca.

Nel 2012 il Mei sta lavorando a diverse iniziative per celebrare i 50 anni della nuova scena musicale indipendente italiana nata con il Clan di Celentano, con i Cantacronache torinesi che incidevano le prime canzoni di lotta e con i primi artisti alternativi alla scena ufficiale come Buscaglione e Carosone presenti nei circuiti dei night, esplosa poi con i complessi beat e il boom del 45 giri, seguita dall’arrivo dei primi cantautori. Una crescita che si sviluppa ulteriormente negli anni ’70 con la nascita delle prime indies alternative, come la Cramps, e si consolida negli anni ’80 quando nascono le prime rockstar indie come i Litfiba, gli Avion Travel e tante altre band dell’epoca, fino ad arrivare al boom della discografia indipendente degli anni ’90 con nomi come la Mescal e artisti come Subsonica, Afterhours e tanti altri fin oa conquistare il 25% del mercato ed arrivare negli anni Duemila ai vertici delle classifiche italiane costruendo la filiera dei produttori made in Italy di oggi. Una lunga storia da seguire in quattro avvincenti puntate radiofoniche che andranno nel circuito alternativo delle web radio e delle radio locali e che proseguiranno nel 2012 con alcuni eventi di celebrazione, dopo aver celebrato quest’anno i 15 anni del Mei con Dimensione Musica al Salone del Libro di Torino, la Festa della Musica Italiana a Parigi durante la Giornata Europea della Musica, il festival per emergenti Supersound a Faenza e il Medimex Mei a Bari.

LA PRIMA PUNTATA SCARICATELA QUI
http://dl.dropbox.com/u/6587326/1puntataMIX.mp3

Le prossime puntate ci saranno sabato 17, sabato 24 e sabato 31 dicembre per celebrare nel 2011 i 50 anni di musica indipendente in Italia in occasione della nascita del Clan di Celentano nato proprio a fine 1961.



Fonte:

www.meiweb.it

www.protosound.net

www.laltoparlante.it

www.editricezona.it

I 10 VINCITORI di Cartasì AREA SANREMO 2011

Concluse le audizioni al Teatro dell’Opera del Casinò di Sanremo dei 46 ragazzi dell’edizione 2011 di “Cartasì AREA SANREMO”, l’unico concorso che porta i giovani al Festival di Sanremo: 40 artisti per la sezione SanremoLab e 6 artisti per la sezione SanremoDoc.



Questi i nomi dei 10 vincitori:



SanremoLab (8)

LEANDRO GHETTI in arte: Levy Prato

KACHUPA gruppo Bene Vagienna (Cn)

ERIKA MINEO Prato

STEFANO MARCHETTI in arte Andrea Devis Mozzate (Co)

BIDIEL gruppo Catania

GIUSEPPE FRANCHINO Mondragone (Ce)

LAVINIA DESIDERI Roma

IO HO SEMPRE VOGLIA gruppo Monopoli (Ba)



SanremoDoc (2)

STEFANO CHERCHI e MAURIZIO CHISARI duo Belpasso (Ct)

LUCA BUSSOLETTI Roma



Il PREMIO PEPIMORGIA, ideato e voluto dal presidente del comitato organizzatore Giorgio Giuffra, è stato assegnato dalla commissione di Cartasì AREA SANREMO alla band RADIO LONDRA con la canzone “Briciole”: per i tratti distintivi di una scrittura sensibile e capace, tipica e derivativa della grande canzone d’autore italiana a cui Pepimorgia è stato legato per molti anni sia come uomo che come professionista.Il riconoscimento è stato consegnato su palco del Teatro dell’opera del Casinò di Sanremo da Patrizia Tenco e da Niccolò Agliardi.


Domani, venerdì 9 dicembre, la Commissione RAI sceglierà tra i 10 artisti, in base alla percentuale del 30% del totale della sezione giovani, quelli che parteciperanno al prossimo Festival della Canzone Italiana in diretta su Rai1.



infoline: www.area-sanremo.it

ROBERTO VECCHIONI a sorpresa a Sanremo per incontrare i giovani di Cartasì AREA SANREMO

ROBERTO VECCHIONI arriverà oggi nella Città dei Fiori per incontrare gli artisti finalisti di Cartasì AREA SANREMO, concludendo così il suo anno trionfale iniziato qui con la vittoria al teatro Ariston.


È la prima volta che un vincitore del Festival di Sanremo decide di salutare e incoraggiare i giovani arrivati alla fase finale del concorso, l’unico che porta i giovani al Festival di Sanremo.



Il Teatro dell’Opera del Casinò di Sanremo in questi giorni sta ospitando le fasi finali dell’edizione 2011 di Cartasì AREA SANREMO, che vede protagonisti 46 finalisti: 40 della sezione Lab e 6 della sezione Doc.

Area Sanremo conferma il suo ruolo centrale nella musica leggera italiana. Oltre alla presenza dei più importanti rappresentanti della discografia, e all’arrivo del vincitore dell’ultimo Festival, anche Violante Placido assiste alle audizioni dei brani editi, confermando la sua passione per la musica.



Il presidente della commissione della sezione SanremoLab Mauro Ermanno Giovanardi sostituirà Davide Van de Sfroos nella sezione SanremoDoc, che in una nota annuncia “Mi spiace non poter essere presente alla selezione finale di SanremoDoc ma per inderogabili motivi personali sopraggiunti mi vedo costretto a rinunciare. Un grosso in bocca al lupo a tutti i partecipanti, certo di incontrarli in futuro su altri palchi”.



Le due commissioni ascoltano i 46 finalisti che durante le audizioni si esibiscono con un brano edito e uno inedito.



Domani, giovedì 8 dicembre, saranno proclamati i vincitori di Cartasì AREA SANREMO 2011 e

venerdì 9 dicembre la Commissione RAI sceglierà tra i 10 artisti quelli che parteciperanno al prossimo Festival della Canzone Italiana.



Gli iscritti sono stati e saranno protagonisti delle iniziative collaterali di CartaSi AREA SANREMO: dopo AREA SANREMO VILLAGE che si è sviluppato nella settimana dei corsi base, i finalisti avranno l’opportunità di esibirsi durante l’AREA SANREMO FESTIVAL e AREA SANREMO TOUR.

Pure : la Demo “Here I Am”

Benedette siano le Demo! Non occupano tanto tempo per ascoltarle ed hanno il pregio di dare una panoramica sulle potenzialità di una band, ma allo stesso tempo che siano maledette perchè a volte, con la loro sinteticità, fanno rimanere davvero con l’amaro in bocca.
Questo è sicuramente il caso di “Here I Am” dei Pure. Demo onesta, sincera, come piace a me! Un po’ Depeche Mode, leggermente Muse e tanto tanto Pure.
“Secret” è il pezzo piu’ intrigante, buone le ritmiche di chitarra ed interessanti le distorsioni del sound, fa un po’ psichedelico misto a dance. Una sonorità sicuramente ricercata e quindi apprezzabilissima. “Here I Am” è il classico singolone fruibile, il pezzo da radio per intenderci, ma non per questo banale, direi piuttosto il più immediato. Carino il ritornello, da migliorare la pronuncia in inglese, ma per questo c’e’ sempre tempo si dice, io invece sono dell’avviso che chi vuole fare dell’inglese la propria lingua si debba presto adeguare. Qui non stiamo messi proprio male, ma uno sforzo maggiore andrebbe fatto.
“In the dark hour” è il pezzo rubacuori, da schitarrata sulla spiaggia, quello che fa beccare la bionda del gruppetto insomma! Ma si fa ascoltare ed a me personalmente mi conquista..e non sono la bionda!
Dicevamo dell’amaro in bocca, ebbene sì, un’idea ce la siamo fatta ed è pienamente positiva, ma sarei stato curioso di ascoltare qualche nota in piu’…a quando il disco ?
Da tenere d’occhio perché il progetto vale.

Diego Candice

Emiliano Dattilo (voce)
Valerio Pisciarelli (batteria)
Ennio Bettoni (basso)
Massimiliano Carocci (chitarra)

Tracklist:

1 – Here I Am
2 – Secret
3 – In the dark hour


Anno: 2011
Artista: Pure
Demo: Here I Am
Label: Autoprodotto (W.I.P. Project)
Sito:
http://www.myspace.com/pureworld

FONDAZIONE Q produrrà il primo disco di ARIANNA CLERI, la vincitrice della terza edizione di "Io Canto"

Arianna è nata ad Urbino il 20 ottobre del 1996, e attualmente vive a Fermignano, un paese della provincia di Pesaro e Urbino. Durante "Io Canto" ha vinto due premi del televoto e uno della giuria ed ora, grazie a Fondazione Q (fondazione nata a supporto dei giovani “eccellenti” nell’ambito musicale), raggiunge un altro traguardo: la fondazione produrrà il suo primo progetto discografico senza fini di lucro, curandone la realizzazione e la ricerca del repertorio e garantendo il massimo della professionalità musicale.

FONDAZIONE Q produrrà il primo disco di Arianna Cleri, vincitrice della terza edizione di “Io Canto”, il programma condotto da Gerry Scotti su Canale 5. Arianna è stata scelta da Red Canzian, direttore artistico della Fondazione, e dal comitato culturale della stessa, formato, tra gli altri, da Elio Fiorucci, Luca De Gennaro, Vera Slepoj, Danila Satragno e Claudio Ferrante.



Nel corso della puntata Red Canzian, nel ruolo di direttore artistico della Fondazione, ha svelato il nome del giovane cantante scelto da Fondazione Q, Arianna Cleri, che si è rivelata poi essere la vincitrice della terza edizione del talent show.






Fondazione Q nasce grazie a Red Canzian, Elvio Chiatellino e Marina Quadro, tre persone che, incontrandosi, sono riuscite ad unire sotto un unico tetto le loro aspirazioni e i loro sogni, regalando al progetto Fondazione Q solide gambe con cui andare lontano.



Elvio e Marina da un po’ di anni stavano pensando ad una fondazione a supporto dei giovani volenterosi di realizzare i loro progetti, ma non avevano ancora individuato il giusto ambito nel quale muoversi.



Red Canzian, grazie alla propria esperienza sul campo e coadiuvato dalla moglie Beatrix Niederwieser, cercava qualcuno con cui condividere il sogno di creare un laboratorio attraverso il quale identificare e far crescere veri e nuovi talenti, ovviamente nel settore della musica e dello spettacolo.



«Ho scelto la lettera Q, come qualità, anche perché ho immaginato il suo cerchio – spiega Red Canzian – come se fosse il mondo dello spettacolo e della musica, dentro al quale vorrei portare chi merita. La gambetta della Q (in particolare quella disegnata nel logo della fondazione) sarà il ponte che useremo per entrare in quel… cerchio “magico” »



Ad un anno e mezzo dalla nascita di Fondazione Q, Red Canzian ed il comitato artistico (composto da importanti nomi della comunicazione, esperti di costume e tecnici del settore) hanno esaminato oltre 1800 proposte, di cui circa 1500 provenienti da cantanti, cantautori e gruppi. Il giovanissimo pianista classico Alberto Tessarotto, il crooner italo-canadese Ala Berth, la band dei Kashmir, la fotografa Consuelo Busi, il tecnico del suono Valerio Celeste ed il grafico Gianni D’Angelo sono state le prime eccellenze selezionate da Red Canzian e dal comitato culturale della Fondazione .



www.fondazioneq.it - www.myspace.com/fondazioneq

www.youtube.com/fondazioneq - twitter.com/fondazioneq

The George Frevis Band : Interno notte

Spirito punk quello dei George Frevis Band, che presentano il loro primo prodotto ufficiale, un ep di cinque tracce dal titolo “Interno notte”. Questi quattro ragazzi provenienti da Napoli mi sorprendono con il loro sound che ricorda Husker Du e Stranglers, due dei miei gruppi preferiti. “Diossina” è un bel brano di denuncia, ovvio che provenisse da una realtà complicata come quella partenopea. “Tutto quello che mi resta” ha un groove trascinante, la voce è “piacevolmente” non perfettamente intonata. “Cominciamo bene” ha tratti di Arctic Monkeys nella musica, mentre il testo parla di un risveglio da lunedi mattina. “Scomodo” ha un coretto alla Dandy Warhols, mentre “Interno notte”, brano finale, è il lungo finale dell’ep, più di sette minuti con una discreta parte strumentale. I George Frevis Band mi hanno colpito come idee ed anche come naturalezza del suonato e cantato, ma pagano di inesperienza (più che giusta) nell’eccessiva lunghezza di alcuni brani, dove capita che il brano si “fermi”. La dinamica basso-batteria ben si amalgama con questo cantato “trascinato”, che va ancor più valorizzato nei prossimi lavori. Per concludere, un gruppo dal quale mi aspetto tanto, e per questo si dovrà impegnare: non deludetemi!

Tommaso De Patre


BAND: The George Frevis Band  
Demo : Interno notte
Anno Uscita: 2011
LABEL : Auntoprodotto

Line-up:

Becco (Andrea Becchimanzi):
Voce e Chitarra

Foo (Fulvio Serpone):
Batteria e Cori

La Faina (Alessandro Cirillo):
Basso

Psy (Dario Borrelli):
Chitarra
Tracklist:
1 – Diossina
2 – Tutto quello che mi resta
3 – Scomodo
4 – Cominciamo bene
5 – Interno notte

Droga alla Massa, il nuovo lavoro dei Cybersadic

----Presentazione il 2 dicembre al First Floor Club (Ex Shakti Club) di Pomigliano d’Arco----

Dopo una demo e numerosissimi live su alcuni tra i palchi più importanti della penisola (dal Meeting del Mare di Marina di Camerota all’Italia Wave fino al Duel Beat, senza tralasciare il concerto/intervista per la seguitissima Radio Black Out), i Cybersadic presentano il loro primo lavoro ufficiale. Il prossimo 2 dicembre, infatti, sul palco del First Floor Club di via Romani, 1 – Pomigliano d’Arco (NA), la band si esibirà in una vera e propria data zero (inizio ore 22:30, ingresso gratuito) per presentare l’album intitolato “Droga alla massa”. Una raccolta di 9 brani, frutto dell’evoluzione naturale della band.


Il progetto Cybersadic nasce nel 2008, dall’incontro tra le menti di Alessandro Amoretti (chitarre e voce) e Luigi Ugolini (macchine elettroniche, synth e suoni), creando un’alchimia di atmosfere che mette in comunicazione sonorità elettroniche (Kraftwerk, Depeche Mode, Bjork) a linee vocali della migliore tradizione non mainstream italiana (C.S.I. e Marlene Kuntz fra tutti). A causa della partenza di Luigi Ugolini in direzione Torino (che comunque continuerà a dare un contributo fondamentale allo sviluppo dei brani), la band si prepara ai live con una line-up diversa: Ciro “Zellweger” Leale al basso (che contribuirà alla produzione di “Droga alla Massa”) e Alessandro Gotti alla tastiera e backing vocal. Agli inizi del 2011, il progetto muta ancora e vede entrare in scena Dj Rocco Tanjevic come dubmaster. Prossimamente la band subirà una nuova mutazione che vedrà Pasquale Pezzullo al basso. Durante la carriera live della band, questa si incrocia con nomi di spicco della musica italiana, basti pensare agli Almamegretta, ai Baustelle e ai Marta sui Tubi con i quali ha il piacere di condividere palco e pubblico.


Ma dopo l’esibizione al First Floor Club (al quale seguirà dj set di Dj Spiral e Dj Confused), la band non resterà con le mani in mano: è già in programma il 7 dicembre alle ore 15:00 una diretta radio su www.radioavella.tk  per Music Therapy (condotto da Roberto Luciano e Giulio Maietta) e un altro live il 15 dicembre allo Jah Bless di Torre del Greco (NA). Per essere aggiornati basta visitare il myspace del gruppo: www.myspace.com/cybersadix  .

Presentazione il 2 dicembre al First Floor Club (Ex Shakti Club) di Pomigliano d’Arco

MARCEL GRIS Live di Presentazione dell'Ep "Sotto falso nome"

ASSOCIAZIONE CULTURALE “ BULBARTWORKS”




Label, Booking and Management, Press Agency and Events

 presenta

10 Dicembre 2011
GoodFellas, Via Morghen 34bis, Napoli (zona Vomero)

>>Presentazione live “Sotto falso nome”<<
                               primo ep ufficiale dei  MARCEL GRIS                              
                                                                                                                                              
La BulbArtWorks divisione PRESS OFFICE è lieta di presentare l’esordio discografico della band partenopea MARCEL GRIS “Sotto falso nome” un ep di cinque tracce dal coresound tipicamente Rock anni '70, influenzato egregiamente con le più accattivanti sonorità dei giorni nostri, sperimentando forme espressive che mirano ad aprire la tradizione musicale italiana ai più attuali influssi europei.

“Sotto falso nome” Sotto Falso Nome è il primo lavoro della band. È un EP di 5 tracce, al cui interno le influenze del rock anni ’70 si mischiano alla passione per la sperimentazione elettronica, dando vita ad una personalità ritmica ed energica, che però non tralascia mai il gusto per la melodia.
I testi delle canzoni sono caratterizzati da riflessioni che analizzano la condizione esistenziale dell’uomo qualunque immerso, tra intimismo e interazione colprossimo, nella realtà contemporanea.
Interamente prodotto dalla band (che ne ha curato tutti i processi, dalla registrazione al packaging), questo mini-album di esordio può essere considerato una sorta di manifesto della loro musica e degli stimoli da cui essa nasce.