Brani come “L’Italia è una Repubblica” andrebbe fatta ascoltare nelle scuole medie per far capire che non tutto quello che è scritto su carta poi risulta fedele alla realtà della vita. “Santo Subito” ha un riff di chitarra molto aggressivo e live farebbe probabilmente pogare gli ascoltatori.
“La città normale” si fa invece apprezzare per la ritmica delle percussioni: incalzante e piena di verve con un testo che minaccia guerra alle amministrazioni pubbliche poco efficienti.
“Io so” ha un inizio più quieto, ma è solo un’illusione poiché anche il suo proseguo diventa rabbioso, aggettivo riconducibile a tutto il progetto musicale. La band partenopea fa vedere molte buone cose in questo lavoro e gli amanti del genere sicuramente ne saranno entusiasti. Se posso dare un consiglio, ogni tanto una melodia più orecchiabile non farebbe male, ma è una questione di gusti.
Band da seguire, sicuramente con molto interesse.
Diego Pulvirio
Line-up:
Gianluca Panaccione: Voce
Lino Barbiero: Batteria
Davide M. D'angelo: Chitarra
Antonio Gallo: Basso
Tracklist:
1 – Storia di questi giorni
2 – L’Italia è una Repubblica
3 – Santo subito
4 – Good job
5 – Otto del Mattino
6 – Il mio cammino
7 – Pensiero di una bomba
8 – La città normale
9 – Meridione
10 – Io So
BAND: Zero Lab Station
ALBUM : Il mondo di sotto
Anno Uscita: 2011
LABEL : CNI Music,Tomato, Alkemist Fanatix Europe
Sito: www.myspace.com/zerolabstation
Voto: 7/10
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