08/11/12

“The Idler Wheel Is Wiser Than the Driver of the Screw and Whipping Cords Will Serve You More Than Ropes Will Ever Do

Probabilmente uno dei titoli più lunghi di tutta la storia discografica: “The Idler Wheel Is Wiser Than the Driver of the Screw and Whipping Cords Will Serve You More Than Ropes Will Ever Do”, per un ritorno in gran stile,marchiato Epic Records. Quello di Fiona Apple si prepara ad essere uno degli album più intensi della stagione; un pop reso elegante dal piano che ancora una volta ricorda le abilità della giovane americana, mentre cerca di districarsi tra il blues e le sfumature del jazz, come in Valentine, o Jonathan. I testi al contrario, sono intrisi della solità “non tranquillità” a cui ci ha abituati dagli esordi. 7 anni di letargo per i 10 brani del suo quarto album, che sono stati accolti dalle critiche più crude, nonostante i temi siano tra i più infelici, ovvero i sensi di colpa da condividere con gli ex amanti “it’s not you, it’s me”. La giovane Fiona, reduce dalle disfunzioni che tali storie le hanno comportato ha riversato in 40 minuti disperazione e virtù, tra melodie discordanti e spinose. Il singolo, Every Single Night consacra una certa alchimia tra ricordi d’infanzia e rigetti inquietanti, e preannuncia quale sarà l’andazzo di tutto il lavoro: una musica minimalista, ma non per questo scarna. Una composizione semplice e diretta, basata sul delicato equilibrio della colpa, che si trasforma a seconda delle sue turbe, in Werewolf, dal piano veloce e commuovente a tratti,e marchiato dalla più cruda saggezza affermando Nothing wrong when a song ends in a minor key. Per fortuna, oltre ad amanti, e relazioni in frantumi, la giovane stessa ammette di ricercare ancora una volta, l’amore...quello sano però. Alcuni accordi di archi e pianoforte, e una melodia calda forniscono il giusto grado di mancamento che le canzoni meritano .Le famose “Ruote di Rinvio” sono una feroce eruzione. Alla fine il disordine fuso si raffredda, il fumo si disperde e cio’ che lascia è un capolavoro dalle linee dolcemente frastagliate. Un album non proprio facile da ascoltare nella sua, pur semplice complessità, ma che merita sicuramente una chance, anche per la garanzia del suo produttore Charley Drayton, che in passato ha vantato collaborazioni con Neil Young e Iggie Pop.

Maria Anna Alvarenz

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